


VITERBO - Portare il Natale nelle frazioni di Viterbo: è questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale, spiega l’assessore al decentramento Katia Scardozzi: 'Stiamo creando una rete in cui ogni frazione possa connettersi con le altre realtà territoriali. Facciamo tutti parte di Viterbo.'

Il programma natalizio, sviluppato grazie al contributo di 71mila euro del Comune, è così suddiviso: 'Circa 13mila euro per Bagnaia, 18.500 euro per San Martino e Tobia, 25mila euro a Grotte Santo Stefano, 5mila euro per Sant’Angelo e altri 5mila euro per Roccalvecce. Inoltre, quest’anno abbiamo destinato 5mila euro anche alla Quercia', spiega Katia Scardozzi, sottolineando la ricchezza degli eventi organizzati dalle Pro Loco locali. Armando Miralli, vicepresidente della Pro Loco di Bagnaia, illustra le iniziative: Si inizia l’8 dicembre con la pesca di beneficenza e l’accensione dell’albero in piazza, inoltre ci sarà il presepe vivente, previsto per il 26 dicembre e il 6 gennaio. Non mancano concerti, spettacoli di falconeria e cene comunitarie per concludere l’anno in allegria.
(Elisa Turchetti Pro Loco San Martino)

A San Martino al Cimino, la presidente della Pro Loco Elisa Turchetti sottolinea l’importanza delle luminarie: 'Quest’anno abbiamo usato i fondi per illuminare il paese. Si partirà l’8 dicembre con l’accensione delle luci e attività per i bambini, tra cui foto con Babbo Natale, cioccolata e biscotti.' Il presepe vivente, come spiega Gloria Aquilani, si terrà anche quest’anno e coinvolgerà soprattutto i giovani volontari.
(Gloria Aquilani Pro Loco San Martino)

Anche Grotte Santo Stefano e Sant’Angelo sono protagoniste, come racconta Marco Lilli. Dal presepio artigianale a eventi originali come “Presepi in carriola” e sfilate con Babbo Natale e la banda, il programma punta a coinvolgere tutta la comunità.
A Roccalvecce, il neo presidente della Pro Loco Lando Marini: 'Abbiamo puntato sulle luminarie e su due grandi alberi natalizi di circa 5 metri l’uno per portare lo spirito delle feste nel nostro piccolo borgo.'
Infine, Claudio Tonarelli del comitato Tobia sottolinea il valore del volontariato: 'Le frazioni hanno un’identità unica e meritano di essere valorizzate. Lavoriamo per creare comunità e rafforzare il legame con il territorio.'