ANNO 16 n° 272
''Viterbo è fascista, perché nessuno ha segnalato la scritta illegale?''
24/08/2017 - 18:55

Riceviamo e pubblichiamo da Sara Gallo

VITERBO - Viterbo è tristemente nota, anche nella cronaca locale, per essere una delle città che ospita (o sopporta) più persone di ideologia politica definita ''neofascista'' nel Lazio. Infatti tra le varie scritte sui muri spiccano svastiche e scritte inneggianti al fascismo e al razzismo, più o meno nascoste.

Recentemente il muro in via Ippolito Nievo, che riportava anche tali scritte, è stato riverniciato completamente, allo scopo di donare nuovo decoro ad una strada frequentemente utilizzata proprio allo scopo di accedere a Viterbo.

Ora, sul muro perfettamente pulito, sulla parte più visibile campeggia da tempo l'enorme scritta nera ''Viterbo è Fascista!'' ed ecco che chi entra nella nostra città si scontra direttamente con l'ignoranza di alcune persone ignote, che hanno probabilmente scritto lì con la precisa idea di farsi leggere da chiunque venga a visitarci.

Viterbo non è fascista, scrivere sui muri non è legale, ma questi ignoti non verranno puniti. Verranno invece puniti i viterbesi esasperati, se decideranno di ripulire il muro a proprie spese.

La domanda che sorge spontanea è: visto che Via Ippolito Nievo è frequentatissima dalle forze dell'ordine, perché nessun difensore della legge ha segnalato al comune o al proprietario del muro la presenza di questa scritta illegale?

I viterbesi chiedono il supporto del Comune e di Viterbo Ambiente.






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