


VITERBO – Con l’arrivo delle alte temperature estive, Viterbo Sotterranea si conferma una delle mete più apprezzate per chi cerca sollievo dal grande caldo senza rinunciare però ad un’esperienza culturale e turistica.
Nel cuore del centro storico, il percorso di Viterbo Sotterranea è diventato negli ultimi giorni un vero e proprio “rifugio anti-calore”, grazie alla temperatura costante degli ambienti ipogei e alla possibilità di vivere un viaggio nella storia millenaria della città.

Il complesso sotterraneo propone due itinerari distinti che accompagnano i visitatori alla scoperta di cunicoli etruschi e medievali, antichi rifugi della Seconda guerra mondiale, condotte idriche, ambienti di culto e spazi di grande suggestione storica. Tra i punti più caratteristici figurano anche il cosiddetto “studiolo” legato alla tradizione popolare e il “butto medievale”, oltre a un antico luogo di culto sotterraneo nel centro storico viterbese.
L’esperienza è arricchita dalla presenza del Museo dei Cavalieri Templari, che propone cimeli, ricostruzioni e materiali espositivi dedicati alla storia dell’Ordine e al suo legame con la città. Un percorso museale che si integra con le visite guidate della città sotterranea, offrendo un approfondimento tra storia, mito e tradizione medievale.

Secondo gli operatori, l’interesse dei visitatori è in crescita, anche grazie al valore esperienziale del sito, che unisce cultura e intrattenimento in un contesto unico. Le guide accompagnano adulti e bambini in un itinerario che si sviluppa tra spazi archeologici e narrazioni storiche, rendendo la visita adatta a un pubblico ampio.
Il legame tra Viterbo e l’Ordine templare rappresenta uno degli elementi centrali del racconto storico proposto, con riferimenti alle vicende medievali e al ruolo della città durante il periodo papale, che contribuiscono a rafforzare il fascino del percorso.