


VITERBO – Mentre Viterbo si prepara a vivere i giorni più attesi dell'anno con i festeggiamenti in onore di Santa Rosa, anche il patrimonio sotterraneo della città si prepara ad accogliere migliaia di visitatori.
Viterbo Sotterranea, nel cuore del centro storico, conferma infatti la propria apertura no-stop per tutto il fine estate, offrendo ai turisti un'occasione per conoscere uno degli aspetti più suggestivi e meno conosciuti della città.
In questi ultimi giorni di agosto, caratterizzati da temperature particolarmente elevate, il percorso sotterraneo rappresenta anche una piacevole pausa dalla calura. Scendere nelle profondità della terra significa infatti immergersi in un ambiente caratterizzato da una temperatura costante e gradevole, trasformando la visita in una vera e propria oasi di frescura nel cuore del centro medievale.
Il circuito di Piazza della Morte conduce i visitatori attraverso un affascinante sistema di gallerie scavate nel tufo, sotto le antiche strade della città. Un percorso capace di raccontare secoli di storia, dalle testimonianze riconducibili all'epoca etrusca fino agli ambienti utilizzati come rifugi durante la Seconda guerra mondiale.
Un'esperienza che si inserisce perfettamente nel programma dei tanti visitatori attesi a Viterbo in occasione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Nei giorni delle celebrazioni, quando il capoluogo della Tuscia sarà attraversato da migliaia di persone, le visite guidate nel sottosuolo potranno rappresentare un'interessante alternativa nelle ore pomeridiane, soprattutto durante quelle più calde, prima degli appuntamenti serali dedicati alla festa.
A completare l'offerta culturale c'è anche il Museo dei Cavalieri Templari, un percorso dedicato ai celebri monaci guerrieri, con cimeli e riproduzioni che raccontano il loro legame con Viterbo e la storia della città.
Sono due i percorsi disponibili per scoprire Viterbo Sotterranea. Il primo, della durata di circa 30 minuti, è accessibile tutti i giorni con orario continuato e non richiede prenotazione. Il secondo, della durata di circa un'ora, prevede invece la prenotazione.
Un'opportunità per vivere Viterbo da una prospettiva diversa, entrando nel sottosuolo e attraversando luoghi che conservano tracce di epoche, persone e vicende che hanno contribuito a costruire l'identità della città.