

VITERBO - A Viterbo torna il clima di festa, condivisione e partecipazione grazie alla XIX edizione di “Viterbo Città a Colori”, appuntamento simbolo del volontariato e della solidarietà nella Tuscia.
Fin dalle prime ore della mattina il parco di Valle Faul si è riempito di famiglie, associazioni e cittadini per una giornata dedicata all’inclusione, alla pace e alla socialità. L’evento, organizzato da Viterbo con Amore insieme alla rete del volontariato locale e con il supporto di CSV Lazio, propone fino a sera spettacoli, attività sportive, laboratori, musica dal vivo, street food e iniziative di sensibilizzazione aperte a tutte le età.
L’edizione di quest’anno assume un significato ancora più speciale perché coincide con il venticinquesimo anniversario di Viterbo con Amore, realtà diventata negli anni un punto di riferimento sociale per il territorio. Le celebrazioni erano iniziate già nella serata precedente con “25 battiti di cuore… con Amore per Viterbo”, appuntamento ospitato nello spazio aggregativo “Lo Spiffero” tra racconti, esibizioni musicali e immagini che hanno ripercorso la storia dell’associazione.
La manifestazione si è aperta alle 10 con “Volontariato in cammino”, passeggiata nel cuore del centro storico inserita nel percorso del Giro d’Italia per la pace. Il corteo ha attraversato le vie cittadine fino a raggiungere Valle Faul, accompagnato da un momento altamente simbolico: l’accensione della lampada della pace proveniente da Assisi, segno di fratellanza, dialogo e convivenza civile. La presenza della lampada sancisce anche l’ingresso ufficiale di Viterbo nel cammino della Perugia-Assisi, riconoscimento che il presidente di Viterbo con Amore, Domenico Arruzzolo, ha voluto condividere con il Comune e con la sindaca Chiara Frontini per il sostegno dato all’iniziativa.
Alle 11 si è svolta l’inaugurazione ufficiale della giornata, aperta dall’esibizione degli sbandieratori di Vetralla, protagonisti con performance che hanno coinvolto anche i più giovani componenti del gruppo.
Per tutta la giornata decine di associazioni hanno animato il villaggio del volontariato con stand informativi, attività sociali e iniziative dedicate alla prevenzione sanitaria. Grande attenzione è stata riservata alla salute con il “villaggio della salute”: ADMO ha promosso la campagna Match for Life per la tipizzazione dei donatori di cellule staminali, mentre Croce Rossa Italiana e ASL Viterbo hanno organizzato screening e attività informative in collaborazione con numerose associazioni del territorio.
Ampio spazio anche allo sport e all’intrattenimento con percorsi di bike e nordic walking, minivolley, tornei di calcio balilla umano, dimostrazioni di arti marziali e discipline orientali. Presenti anche ENPA e l’associazione Il Cinghiale Bianco con attività dedicate agli animali e ai più giovani.
Nel pomeriggio il palco principale di Valle Faul ha ospitato spettacoli di danza, performance artistiche, clownterapia e concerti, culminati nell’esibizione serale della cover band “Supereroi”, dedicata ai brani di Ultimo. Parallelamente, all’auditorium della Fondazione Carivit si sono alternati cori, gruppi musicali e artisti provenienti da diverse esperienze culturali.
Numerosi gli interventi istituzionali durante la giornata. La sindaca Chiara Frontini ha evidenziato il valore sociale della manifestazione e il significato della presenza della lampada della pace: “Non poteva mancare la lampada della pace, un progetto a cui il comune ha voluto fortemente aderire. La forza dei rapporti in contrapposizione ai rapporti di forza che caratterizzano questa società”.
“Complimenti perché 19 anni di città a colori non sono pochi, e questo è il messaggio più grande che possiamo dare: quello che si può fare insieme per la città è molto importante” ha dichiarato invece la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna.
Anche il consigliere regionale Daniele Sabatini ha sottolineato il valore della manifestazione, ricordando il legame tra solidarietà e prevenzione sanitaria: “Città a colori significa tanto e significa anche prevenzione, per questo ringrazio tutti, anche la Asl di Viterbo”.
Presenti, infine, il viceprefetto Fabio Malerba e la direttrice sanitaria della Asl, Assunta De Luca, che ha ribadito l’importanza della partecipazione collettiva: “Cambiare la salute coinvolgendo la cittadinanza: questa di oggi è un’iniziativa potente”.