ANNO 16 n° 186
Viterbo sempre più set cinematografico: Netflix, Rai e produzioni internazionali scelgono la Tuscia
L’assessore Patrizia Notaristefano: “Un lavoro di squadra per valorizzare il territorio. Cresce l’interesse delle produzioni per Viterbo e le sue location”
Francesco
05/07/2026 - 01:00
di Francesco Maria Ricci

VITERBO - Viterbo si conferma sempre più una città del cinema. Tra produzioni Netflix, programmi Rai, spot internazionali e nuovi sceneggiati televisivi, il capoluogo della Tuscia sta vivendo un’estate intensa sul fronte audiovisivo, con richieste che coinvolgono il centro storico, il Teatro dell’Unione, il quartiere di San Pellegrino, le terme e numerose dimore storiche.

Nei prossimi giorni una importante produzione internazionale targata Netflix utilizzerà il Teatro dell’Unione per diversi giorni di preparazione e riprese. Un’operazione che richiede un’imponente macchina organizzativa e centinaia di addetti ai lavori, con inevitabili esigenze logistiche legate ai parcheggi, ai mezzi tecnici e agli spostamenti delle troupe.

«Abbiamo cercato di trovare il giusto equilibriospiega l’assessore Notaristefano. Le richieste iniziali avrebbero praticamente paralizzato la città, ma abbiamo limitato le concessioni per garantire sia il lavoro della produzione sia la normale accessibilità ai cittadini e lo svolgimento degli eventi già programmati».

Le aree di sosta sono state concesse solo in parte, preservando parcheggi strategici per residenti e attività commerciali. Una scelta che ha richiesto un’attenta mediazione tra le esigenze delle produzioni e quelle della città.

«Le produzioni chiedono naturalmente il massimo, ma il nostro compito è far convivere tutto. Abbiamo monitorato costantemente la situazione e in molti casi i parcheggi rimasti liberi non risultavano completamente occupati. È normale che ci siano alcune proteste, ma bisogna guardare all’interesse generale».

Negli ultimi mesi il lavoro della Film Commission comunale ha registrato una crescita significativa. Solo nelle ultime settimane si sono sovrapposte diverse produzioni: dalle riprese dedicate agli 80 anni della Vespa, con migliaia di appassionati arrivati a Roma da tutto il mondo, fino a programmi Rai dedicati ai luoghi simbolo del cinema nel Lazio.

Le troupe hanno realizzato immagini lungo la Via Francigena, nel centro storico, alle Bullicame e in numerosi scorci monumentali della città, coordinando i calendari per evitare sovrapposizioni e ottimizzare i tempi di lavorazione.

«In alcuni giorni abbiamo dovuto letteralmente dirigere il traffico delle produzioni – racconta Notaristefano –. Una terminava il proprio lavoro mentre un’altra arrivava poche ore dopo sugli stessi percorsi. È un lavoro impegnativo, ma rappresenta una grande occasione di promozione per Viterbo».

Intanto sono già in programma nuove produzioni che interesseranno la città nelle prossime settimane, con riprese previste anche negli spazi dell’Università della Tuscia e in prestigiose dimore storiche del territorio.

Alla base di questo crescente interesse c’è anche il progetto “Viterbo Città del Cinema”, realizzato dal Comune attraverso una sezione dedicata sul sito istituzionale, con informazioni operative per le produzioni, modulistica, FAQ, indicazioni sui permessi, sulle riprese con droni e un ricco catalogo fotografico professionale delle principali location cittadine e delle frazioni.

Il portale racconta inoltre la lunga tradizione cinematografica di Viterbo, dagli anni Cinquanta fino alle produzioni contemporanee, valorizzando i luoghi che hanno ospitato registi come Mario Monicelli, Pier Paolo Pasolini e Alberto Sordi, fino ai set più recenti

Particolare attenzione è stata riservata anche alla promozione del patrimonio artistico e paesaggistico: dai palazzi storici ai chiostri di Santa Maria in Gradi, dalle terme alle mura medievali, passando per il quartiere di San Pellegrino e il Colle del Duomo, recentemente selezionato tra le location vincitrici di un bando regionale destinato alla promozione audiovisiva del Lazio.

«Ogni produzione rappresenta un’opportunità per il territorio – conclude l’assessore Notaristefano –. Cerchiamo sempre di favorire il coinvolgimento delle attività locali, delle strutture ricettive, dei servizi e delle professionalità del territorio. Viterbo ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento stabile nel panorama cinematografico nazionale e internazionale».






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