

VITERBO - Treni, accordi sindacali e impegni per i prossimi mesi. La presidente di Cotral, Amalia Colaceci, intervenendo ieri all'assemblea pubblica organizzata dal comitato dei pendolari alla presenza dei sindacati dei comuni toccati dalle linee ferrovierie ex concesse, ha fatto il punto della situazione rispetto al servizio. La presidente ha ricordato che il passaggio da Atac a Cotral è stato ''un'operazione difficile. Abbiamo ereditato una situazione complicata. Non abbiamo mai detto - ha aggiunto Colaceci - che saremmo arrivati noi e avremmo avuto la bacchetta magica, ma abbiamo presentato un piano economico finanziario'' che dice tante cose e che mette dei paletti. Tra questi, ha ricordato Colaceci, ''c'è l'obiettivo di aumentare nel 2023 del 12% la produttività in termini di linee''. Un obiettivo che si raggiunge attraverso diverse strade, a cominciare dai mezzi. ''Abbiamo mandato in revisione i treni della Viterbo Roma - ha detto - ed entro marzo 2023 li avremo revisionati ed efficienti''.
Sul discorso dei macchinisti, Colaceci ha osservato che quando Cotral ha assunto il servizio ''ci siamo accorti - ha detto - che non c'era un problema di carenza di macchinisti ma di produttività''.
Alla riunione che si è svolta a Riano, ha preso parte anche il sindaco di Civita Castella, Luca Giampieri.
''Molte le lamentele raccolte da parte dei pendolari, lavoratori e studenti, che da anni sono alle prese con ritardi e disservizi di diversa natura - commenta sui sociale - È stata a più voci ribadita la necessità, da parte di Cotral e della Regione Lazio, di investimenti per l’ammodernamento e il potenziamento infrastrutturale della Roma-Nord''.