

VITERBO – La città si prepara a vivere uno dei momenti più attesi e sentiti della sua tradizione religiosa. Il Santuario di Santa Rosa riaprirà le sue porte dopo gli interventi di ristrutturazione e tornerà ad accogliere cittadini, fedeli e pellegrini in vista delle celebrazioni dedicate alla patrona di Viterbo.
Ad annunciare il programma sono state le Sorelle custodi di Santa Rosa, che hanno espresso la propria gioia per la restituzione alla comunità di un luogo profondamente legato alla storia e alla spiritualità viterbese. La riapertura del Santuario segnerà ufficialmente l'inizio dei festeggiamenti del 2026, inseriti nella speciale cornice dell'Anno Giubilare Francescano.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 22 agosto alle ore 18.30, quando il Santuario riaprirà con una Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E.R. Monsignor Orazio Francesco Piazza, vescovo di Viterbo. Sarà un momento particolarmente significativo per la città, chiamata a ritrovare uno dei suoi luoghi più identitari.
Dal 25 agosto al 3 settembre si svolgerà la tradizionale Novena di preparazione, con celebrazioni quotidiane presso il Santuario e la Casa di Santa Rosa, animate dalla partecipazione delle parrocchie cittadine.
Il cuore delle celebrazioni sarà raggiunto il 2 settembre con la tradizionale Processione del Cuore di Santa Rosa. La giornata inizierà alle ore 12 in Piazza del Plebiscito con la consegna della 'Mazza argentea' da parte della sindaca Chiara Frontini ai dignitari del Corteo Storico in costume del Settecento.
Nel pomeriggio, alle 17.30, il Cuore di Santa Rosa sarà esposto alla venerazione dei fedeli nella Cattedrale di San Lorenzo, prima della partenza del Corteo Storico. Alle 18 prenderà il via la processione verso il Santuario lungo le vie del centro cittadino. Ai residenti è rivolto l'invito a decorare balconi e finestre in occasione del passaggio della reliquia.
Il momento più atteso arriverà poi giovedì 3 settembre, con il tradizionale Trasporto della Macchina di Santa Rosa 'Dies Natalis', previsto alle ore 21. In giornata, alle 17, si terrà anche il consueto incontro dei Facchini di Santa Rosa con il vescovo Monsignor Piazza.
Il giorno successivo, venerdì 4 settembre, Festa di Santa Rosa, alle ore 10.30 sarà celebrata la Solenne Eucaristia presieduta dal vescovo, animata dall'Unione Musicale Viterbese 'A. Ceccarini' con l'accompagnamento all'organo del maestro Ferdinando Bastianini. Le celebrazioni liturgiche proseguiranno per tutta la giornata.
Durante la permanenza della Macchina sul sagrato, il Santuario resterà eccezionalmente aperto anche in orario serale, dalle 21 alle 23, per permettere ai fedeli di vivere un momento di preghiera e raccoglimento.
Il programma proseguirà anche nel mese di settembre con numerosi appuntamenti dedicati alla fede, alla cultura e alla comunità. Tra questi, le Messe per gli amici di Santa Rosa del 6 e 13 settembre, con l'affidamento dei mini facchini, delle roside e dei boccioli previsto il 6 settembre alle 11.
Lunedì 7 settembre alle 10.30 la Reliquia del Cuore di Santa Rosa farà visita ai luoghi di sofferenza presso la Casa di Cura Villa Immacolata, mentre venerdì 11 settembre alle 11 sarà inaugurata la nuova Sala Multimediale intitolata alla Beata Armida Barelli, con la presentazione della borsa di studio 'Beata Armida Barelli e Santa Rosa da Viterbo: intreccio di vite!'.
Ultimo appuntamento venerdì 18 settembre alle 18 con l'incontro culturale 'S. Rosa continua a sorprenderci', durante il quale saranno presentati gli esiti dell'iter e delle indagini sulla ricognizione del corpo della Santa e sul cambio dell'abito, alla presenza della Madre Badessa suor Carmela Salvato, del vescovo Piazza e del professor Luigi Capasso.
Un calendario ricco di appuntamenti che unisce tradizione religiosa, memoria storica e partecipazione popolare, rinnovando il legame profondo tra Viterbo e la sua patrona Santa Rosa.