ANNO 16 n° 39
Viterbo piange Pietro Bevilacqua, storico commerciante e voce della cultura cittadina
Aveva 74 anni. Giornalista, docente e protagonista della vita del centro storico: martedì alle 12 l’ultimo saluto nella chiesa di San Martino
08/02/2026 - 16:30

VITERBO – La città di Viterbo dice addio a Pietro Bevilacqua, storico commerciante e figura di primo piano della vita economica e culturale cittadina. Nato a Viterbo il 26 luglio 1951, aveva 74 anni ed era residente in Strada Filante. È morto a Roma, all’ospedale Sant’Andrea, dove era ricoverato per un intervento.

Per decenni il suo nome è stato profondamente legato al centro storico. Bevilacqua ha attraversato e raccontato l’evoluzione del commercio viterbese: dalla libreria storica di famiglia, alla bigiotteria, fino all’attività di ingrosso di cartolibreria. Era iscritto all’Ascom e rappresentava un punto di riferimento per molti operatori del settore.

Accanto all’attività commerciale, ha sempre coltivato una forte passione per la cultura e il giornalismo. Laureato in Scienze della comunicazione multimediale, si era diplomato come autore letterario al Cet, il Centro europeo di Toscolano fondato da Mogol. Nel corso degli anni aveva seguito più volte il Festival di Sanremo come giornalista accreditato, unendo l’interesse per la musica all’impegno professionale.

Sul piano istituzionale era stato nominato membro effettivo della Commissione provinciale di conciliazione per le controversie individuali di lavoro di Viterbo, in rappresentanza dei datori di lavoro. Negli ultimi tempi prestava servizio come chierichetto nella chiesa di San Pietro, mantenendo un legame semplice ma costante con la comunità e la vita parrocchiale.

Numerosi i messaggi di cordoglio giunti alla famiglia. L’ex sindaco Giovanni Maria Arena lo ricorda come “un amico d’infanzia, una persona sensibile e sempre disponibile verso gli altri”, sottolineando l’ultimo incontro conviviale con i compagni del liceo, oggi accomunati dal dolore per la sua scomparsa.

Il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa ha espresso “profondo cordoglio per la perdita di una figura di spicco del panorama culturale viterbese e nazionale”, ricordandone la fede religiosa e la competenza che lo avevano portato più volte a partecipare come inviato al Festival di Sanremo.

Anche la sindaca Chiara Frontini ha voluto ricordarlo definendolo “un viterbese ‘familiare’, che viveva il centro e la sua gente”, sottolineando il suo contributo culturale e l’attenzione verso i giovani, in particolare nell’ambito musicale.

Parole di stima e vicinanza anche dall’ex senatore Umberto Fusco, che ha ricordato l’impegno politico e civile condiviso con Bevilacqua, “sempre vissuto nel segno della passione e dell’attenzione verso la comunità”. I funerali di Pietro Bevilacqua si terranno martedì alle ore 12 nella chiesa di San Martino






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