ANNO 16 n° 101
Viterbo investe nello sport: 14 milioni per riqualificare gli impianti sportivi cittadini
Presentati gli interventi su Barco Murialdina e Oliviero Bruni: obiettivo campi nuovi entro settembre e rilancio del ruolo sportivo del territorio
Francesco
11/04/2026 - 03:10
di Francesco Maria Ricci

 

VITERBO - Mattinata del 10 aprile dedicata allo sport e al futuro dell’impiantistica cittadina a Viterbo, dove nella sala delle Colonne di Palazzo dei Priori sono stati illustrati gli interventi di riqualificazione dei campi Barco Murialdina e Oliviero Bruni di Pianoscarano.

A presentare il progetto l’assessore allo sport e benessere Emanuele Aronne, affiancato dai rappresentanti della Lega Nazionale Dilettanti, tra cui il vicepresidente vicario Christian Mossino, il responsabile impianti e ingegnere Giacomo Pompili e il delegato provinciale Angelo Moracci.

Abbiamo stanziato in totale 14 milioni di euro per un’efficiente impiantistica sportiva, quasi metà delle risorse del Pnrr – ha spiegato Aronne –. È un lavoro corale che punta a migliorare strutture, spogliatoi, accessibilità e soprattutto l’efficienza energetica degli impianti”. Tra gli interventi previsti anche l’abbattimento delle barriere architettoniche e la posa di nuovi manti in erba sintetica, con l’obiettivo di rendere i campi pienamente fruibili già dall’inizio della prossima stagione.

Un investimento importante, che comprende un milione e mezzo destinato ai due campi oggetto della presentazione, oltre ad altri fondi già stanziati per strutture come lo stadio Rocchi, a Santa Barbara, il Palamalé e la piscina della Larus. “Abbiamo acceso anche un mutuo per garantire questi risultati – ha aggiunto Aronne –. Quello che sembrava impossibile oggi può diventare realtà”.

Soddisfazione espressa anche dalla Lega Nazionale Dilettanti. “L’appoggio dell’amministrazione è fondamentale – ha sottolineato Mossino –. Pubblico e privato devono collaborare per ottenere risultati. Questi investimenti dimostrano una visione chiara e un impegno concreto verso lo sviluppo sportivo e sociale”.

Dal punto di vista tecnico, l’ingegnere Pompili ha illustrato il percorso per l’omologazione degli impianti: dalla valutazione preliminare alla verifica del sottofondo, fino alla posa del manto sintetico e al rilascio del certificato, valido quattro anni. “La sicurezza e la salute degli atleti sono la priorità”, ha ribadito.

Moracci ha invece evidenziato l’importanza strategica delle nuove strutture: “Questi impianti non servono solo ai ragazzi, ma possono diventare un volano per il territorio, permettendo a Viterbo di competere sportivamente con realtà come Latina e Frosinone e ospitare eventi di rilievo regionale”.

A chiudere l’incontro la sindaca Frontini che, giunta alla fine della presentazione per via della festa della Polizia, ha ribadito la visione dell’amministrazione: “Il nostro compito è moltiplicare gli investimenti e creare luoghi di vera aggregazione. Lo sport ha un valore sociale enorme e deve essere sostenuto con strumenti adeguati”.

L’obiettivo dell’amministrazione dunque è chiaro: cantieri in partenza e nuovi campi pronti entro settembre, per inaugurare una stagione sportiva all’insegna dell’efficienza, dell’inclusività e della crescita del territorio.






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