

di Domenico Savino
VITERBO - Il jazz di qualità fa tappa a Viterbo e nella Tuscia. Questa mattina nella sala del consiglio della Provincia è stato presentato il cartellone degli eventi di Viterbo in jazz, la costola del capoluogo del Tuscia in Jazz giunto quest'anno all'undicesima edizione. Si arricchisce l'offerta musicale e culturale con personaggi del calibro di Francisco Mela (batterista di Quincy Jones), Rosario Giuliani, Roberto Gatto e lo special event il concerto di Hiromi Uehara a Ferento il 30 luglio.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti (22 concerti) tranne l'esibizione di Enrico Piaranunzi il 9 giugno a piazza San Lorenzo (10 euro il prezzo del biglietto) e quella della pianista jazz giapponese, una delle più talentuose protagoniste della scena jazzistica americana (il tagliando ha un costo di 20 euro)
Si parte domani (6 giugno) e gli eventi proseguiranno fino al 15. Le manifestazioni di Viterbo in Jazz sono connesse con la rassegna culturale della Provincia, Incontri Gentili che andrà avanti fino al 15 settembre.
''Gli appuntamenti del Tuscia in Jazz - dice il direttore artistico ed esecutivo Italo Leali - si dividono in due parti, quella di Viterbo e quella che coinvolge i comuni della provincia come Soriano nel Cimino, Bagnoregio, Sutri, Ronciglione e Caprarola. E' un progetto importante che consente agli spettatori di assistere agli eventi gratuitamente. Vorrei sottolineare la collaborazione proficua con l'amministrazione comunale e provinciale che ci consente di far arrivare a Viterbo personaggi di notevole qualità nel mondo del jazz italiano e mondiale. La ciliegina sulla torta è Hiromi Uehara, per noi è un grande onore che venga a suonare nella Tuscia Per quanto riguara la parte acustica la strumentazione è offerta dalla Bose e dalla Loud Professional le migliori aziende del settore''.
Fondamentale è stata la collaborazione tra gli enti pubblici. In conferenza erano presenti i due assessori alla cultura Contardo (per Palazzo dei Priori) e Fraticelli (per la provincia): ''Abbiamo offerto alla città - hanno affermato - un cartellone di qualità e questo è un esempio di come sia importante che si instauri una sinergie tra Comune e Provincia. Il Tuscia in Jazz ha un grande radicamento sul territorio e coinvolge i comuni che ospitano gli eventi: Viterbo non poteva rimanere isolata''.
Stefano Moretti, responsabile estero ed europrogettazione del Tuscia in Jazz, ha annunciato che ''quest'anno è stato attivato un sito internet www.doveconcerti.com dove sarà possibile rivedere i filmati delle esibizioni e in questo modo si offre maggiore visibilità agli sponsor e si riesce a fare promozione del territorio attraverso gli eventi culturali. Abbiamo anche attivato una collaborazione con il Canada, il Sud Africa e l'Australia. Il nome della Tuscia riecheggia in questi paesi''.