



VITERBO - Raggiunto un traguardo significativo nell'ambito termale e turistico, con l'accettazione della candidatura all'European Historical Thermal Town Association (EHTTA), a partire dal 1° gennaio, Viterbo è ufficialmente diventata membro dell'associazione.
Questo riconoscimento è notevole se consideriamo che le uniche altre città italiane a far parte di questa associazione sono Acqui, Castrocaro, Montecatini, Montegrotto, Salsomaggiore e Telese, tutte stazioni termali di primaria importanza a livello nazionale. A livello europeo, Viterbo si unisce a destinazioni rinomate come Bath, Budapest, Vichy, Baden Baden e Spa.
Diventerà quindi cruciale investire tempo e risorse per permettere alla città di non sfigurare in confronto alle località sopracitate. L'affiliazione fornirà una solida base per una promozione a livello internazionale, sfruttando le opportunità offerte dalla rete EHTTA.
Fondata nel 2009 a Bruxelles da sei soci fondatori, tra cui Acqui Terme, Salsomaggiore Terme e Spa, l'EHTTA è una associazione senza scopo di lucro che si impegna a preservare e valorizzare il patrimonio termale, artistico e culturale in Europa. Nel 2010, è stata certificata come “Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa”, riconoscimento che conferma la sua importanza a livello continentale.
Gli obiettivi dell'associazione includono il rafforzamento della cooperazione tra le città termali a livello transnazionale e la promozione della rete con il supporto delle istituzioni e il coinvolgimento nei programmi europei. Inoltre, l'ente si impegna a incoraggiare la ricerca, analisi, studi e statistiche nel settore termale, nonché a valorizzare e preservare il patrimonio architettonico e artistico.
Un aspetto chiave di questa affiliazione è la prospettiva di sviluppare un prodotto turistico europeo nel settore termale, da commercializzare a livello internazionale. Questo offre a Viterbo l'opportunità di presentarsi ad un pubblico molto ampio.