ANNO 16 n° 274
Viterbo e la spesa in giochi: nel 2010 ogni viterbese ha giocato 662 euro
Il 31 marzo al Tribunale convegno '“Scommettere nel diritto”
29/03/2011 - 17:56

 

Gli ultimi anni hanno rappresentato per il comparto del gioco pubblico in Italia un periodo di straordinario dinamismo sia in termini di offerta di prodotto che di volumi di gioco. Solo all’inizio del decennio precedente i prodotti esistenti erano pochi, con leadership fortemente sedimentate e con una cultura dell’innovazione e della competitività da parte dei concessionari certamente meno sostenuta in virtù proprio delle posizioni oligopolistiche che caratterizzavano il settore.

Nel 2010, gli italiani hanno speso per tentare la fortuna oltre 60,8 miliardi di euro, una cifra in aumento dell'11,8% rispetto ai 54,4 miliardi spesi nel 2009. In pratica ogni italiano ha speso nel 2010 oltre 1000 euro nel settore del gioco. Si tratta di un dato pro capite che pone l'Italia fra i primi 3 paesi al mondo in questa speciale graduatoria. Se passiamo ad analizzare il volume di spesa è evidente che, assunti in valore assoluto, i volumi di gioco siano destinati a privilegiare le province italiane più popolose.

A Viterbo la spesa media pro-capite in giochi è di 662 euro.

 

Di questo, e di molto altro, si parlerà giovedì 31 marzo nel corso del convegno “Scommettere nel diritto” organizzato dalla società Jea Srl, alle ore 15.30, presso il Tribunale di Viterbo.

Media partner: Agicos, Jamma e Ontuscia.it

L'iniziativa è patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Viterbo.

 

 






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