

VITERBO - “Viterbo e la Cultura: un binomio possibile”. Quinto appuntamento programmatico di Viterbo Venti Venti. Continuano le sessioni di programma partecipato del movimento guidato da Chiara Frontini: “Dimostreremo che con la cultura si può fare impresa” – dichiara la Frontini – “sostenendo la creatività. Abbiamo proposte per la creazione di spazi culturali e di riqualificazione degli esistenti al fine di contribuire alla rinascita della cultura a Viterbo, e non solo con la bulimia estiva. Una buona amministrazione deve saper gestire bene l’ordinario, oltre a portare progetti e proposte straordinarie. Solo che a Viterbo l’ordinaria amministrazione sembra diventata, negli ultimi tempi, un’eccezione. Quindi largo anche alla creazione di posti di lavoro nei settori culturali e musicali” Sabrina Manfredi, candidata consigliere comunale, coordinerà l’incontro nel corso del quale verranno presentate ai cittadini alcune delle nostre proposte programmatiche, sviluppate a partire dal Programma Partecipato che da sempre ha ispirato il nostro agire.
Presenteremo il Piano Strategico per la Cultura: questo strumento dovrà in primis valorizzare le iniziative già esistenti, promuovendo sinergie e stimolando attività da parte del terzo settore, della rete di associazioni che si occupano di trasmissione, fruizione e produzione culturale, che rappresentano una delle più importanti risorse culturali della città ed aiutano a stimolare una ispirazione comunitaria, uno spirito pubblico. Questo non significa creare dei cartelloni “mensili”, come spesso abbiamo visto fare, calderoni senza logica dove dentro c’è di tutto e un po’: al contrario, servirà a coordinare una serie di attività complementari, offrendo anche ad eventuali investitori culturali prospettive di certezza che consentano agli operatori interessati di ridurre i loro margini di rischio. Contestualmente, il progetto culturale deve avere i suoi “luoghi” specifici che funzionano da incubatori di nuove idee e di nuove iniziative: un THE HUB Viterbese. Il recupero degli spazi e dei beni culturali, come abbiamo descritto già nel nostro Progetto 7-R, è fondamentale non solo per migliorare il decoro dello spazio fisico ed attrarre turisti ed attività economiche (anche se basterebbe), ma a ricostruire a Viterbo la particolare “atmosfera” di una città dinamica, da un carattere umano, arricchita dalla vita associata che vi si svolge, dalle tradizioni e consuetudini di vita, dai suoi valori.
Al dibattito parteciperanno gli esponenti di associazioni ed operatori del settore. L’appuntamento è per oggi pomeriggio ore 18:30 presso la Home2020 in Via della Pila 4.