

VITERBO - La città di Viterbo ha dichiarato lo stato di calamità naturale a seguito dell'evento atmosferico iniziato lo scorso 3 febbraio, ancora in essere. Lo ha annunciato in queste ore il sindaco Marini subito dopo l'approvazione in giunta di un'apposita delibera. “Vista l'entità dell'ondata di maltempo che ha investito e che sta investendo ancora la nostra città – ha spiegato il primo cittadino Marini – ci rivolgiamo alla Regione Lazio affinché la nostra emergenza e le conseguenze legate all'imprevista e imponente nevicata del mese di febbraio vengano riconosciute a tutti gli effetti come calamità naturale”.
Anche per il mercato del sabato in piazza Martiri d'Ungheria (Sacrario) Marini ha disposto la sospensione per le avverse condizuioni del tempo. Ed è stata rinviata la raccolta di rifiuti ingombranti al Riello. Il servizio è fissato per domenica 4 marzo.
Intanto sono previste fino a trenta ore di nevicate sul Viterbese per i prossimi due giorni.
''Per Viterbo e gran parte della provincia - affermano da Meteoviterbo - si attendono circa trenta ore di nevicate anche sotto forma di bufere tra il pomeriggio di venerdì e la notte di sabato''.
''Gli accumuli potranno essere simili a quelli della scorsa settimana, con massima attenzione a partire dalla mattinata/metà giornata di venerdì - continuano da Meteoviterbo -. Le temperature, inoltre, rimarranno molto basse anche nella prossima settimana''. Periodi così lunghi di freddo non accadevano dal 1956.
Le FS hanno chiuso a scopo preventivo la tratta Cesano-Viterbo.
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