

VITERBO – Iniziano oggi a Canepina ‘’Le giornate della castagna’’. Molto più che una sagra: un intero mese dedicato ai sapori, alle tradizioni, al folclore, all’ambiente. Tutto racchiuso nell’emblema locale: la castagna, il prodotto più tipico e prediletto della cultura del paese cimino. Un prodotto che, sebbene flagellato del problema del cinipide, resta il re incontrastato dell’autunno, in particolare proprio i marroni e le castagne di Canepina, che per gusto e qualità sono riconosciuti tra i migliori in assoluto.
‘’Le giornate della castagna’’ si svolgeranno in tutti i fine settimana di ottobre: oggi e domani, il 12 e il 13, il 19 e il 20 e poi il gran finale il 26, 27 e 31 di questo mese.
Tante le manifestazioni in programma in ogni giornata, legate insieme dall’atmosfera genuinamente familiare che pervade le strade durante le giornate di festa. Un’atmosfera resa ancora più accattivante dall’allestimento di stand coreografici e delle tipiche cantine che si snoderanno lungo tutto il paese e nelle quali verranno proposti a pranzo e a cena i piatti tipici della tradizione canepinese.
Dopo il successo degli scorsi anni tornerà anche ‘’La strada dei sapori’’, un percorso enogastronomico, interamente dedicato alla promozione e degustazione delle specialità dei Monti Cimini. Varie pro-loco e associazioni locali in collaborazione con la Pro loco di Cnepina, allestiranno un suggestivo percorso con stand dei prodotti tipici locali di ogni paese del promontorio cimino. Il percorso si snoda per le vie del centro storico costeggiando i percorsi del castello degli Anguillara, aperto appositamente durante le giornate della castagna con mostre d'arte allestite all'interno. La strada dei sapori offrirà inoltre punti di assaggio e distribuzione dei prodotti tipici.
Stasera si parte con la cena di beneficenza a favore dell’associazione ‘’Viterbo con Amore. Un appuntamento entrato ormai nella tradizione delle ‘’Giornate della castagna’’, a dimostrazione che la solidarietà occupa lo spazio del ‘’grande cuore’’ canepinese anche nei giorni di festa. Alla cena, che si svolgerà alla Cantina di Santa Corona (3384051106 - 3461063406 - 3313739384 - 3389170210 – 3382940288), gestita ogni anno dal Comitato che organizza la festa della patrona, alla cui realizzazione è destinato il ricavato, hanno aderito oltre trecento persone. Tra le altre cantine, una decina, particolarmente attiva per la solidarietà anche quella del Donatore Avis e Admo (330567855 - 3382507144 – 0761750896).