

VITERBO - Dopo aver ospitato i Giochi nazionali di Nuoto, Viterbo riceve il premio di “Città Speciale” all’interno della tredicesima Convention Special Olympics del Team Lazio. L’incontro di sabato scorso al Teatro Genio ha dato nuova voce al messaggio dello sport come strumento educativo e inclusivo, coinvolgendo i 30 team accreditati e le 5 delegazioni di altre regioni (Sardegna, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Umbria). Hanno partecipato 140 Atleti, 124 Familiari, 35 Tecnici e 125 Volontari, oltre a tante autorità, per un totale di oltre 600 persone.
Emozionanti i contributi offerti da alcuni genitori che hanno rivolto il loro grazie a Special Olympics per aver portato nella loro vita amicizia, gioia, opportunità per gli Atleti di esprimersi dentro e fuori i campi di gioco. Il capoluogo della Tuscia torna a immergersi in questo mondo e guarda con trepidazione i due prossimi impegni internazionali che vedranno vestire l’azzurro in totale oltre 250 Atleti: i Giochi Europei di Anversa 2014 e i Mondiali di Los Angeles 2015.
Come non tuffarsi, allora, nei ricordi degli ultimi Giochi nazionali estivi che hanno portato nella Città dei Papi oltre 460 Atleti, con l’emozionante esordio del nuoto in acque libere nel lago di Capodimonte. Emozioni ricordate anche grazie al messaggio inviato dal prefetto viterbese, Antonella Scolamiero, grande fan del movimento Special Olympics, così come le associazioni, i familiari del team Sorrisi che nuotano, tutti i volontari, tra cui i gruppi Scout e gli studenti delle scuole superiori di Frosinone, Viterbo e Palestrina, che hanno caricato di energia positiva l’evento.
Per i 600 congressisti, una giornata di gioia e di confronto, che tra un’intervista e una canzone, tra un filmato e un racconto ha ricordato l’importanza dello sport unificato, in cui atleti con disabilità intellettiva e partner condividono la stessa sfida, aiutandosi reciprocamente. Un principio in primo piano anche nel programma per gli Atleti giovanissimi, perché l’attività motoria e il gioco hanno una valenza maggiore se avviati precocemente. Sul palco, anche gli Atleti del Lazio già inseriti nella squadra azzurra (impegnata nel calcio, nelle bocce e nell’atletica) che vivrà l’avvincente esperienza europea di Anversa 2014.
Il direttore regionale di Special Olympics Stefania Cardenia, il direttore nazionale Alessandra Palazzotti e il vicepresidente nazionale Alessandro Palazzotti hanno trattato, nella seconda parte della Convention, dell’alto valore educativo che riveste la partecipazione a una manifestazione internazionale, oltre ai principi che sono alla base delle convocazione. Tale opportunità, in accordo con i Team di appartenenza, arriva al culmine di un percorso di crescita globale dell’Atleta all’interno del movimento Special Olympics.
Si torna quindi a sudare nelle palestre, nelle piscine, nei campi sportivi, perché la stagione 2014 sta per entrare nel vivo e anche nel Lazio si avvicinano gli appuntamenti dei Giochi Regionali in tante discipline che poi si ritroveranno nei due appuntamenti nazionali in programma a Venezia (25-30 maggio, con Bocce, Canottaggio, Equitazione, Golf, Nuoto, Pallacanestro e Tennis) e La Spezia (19-24 giugno, con Atletica, Badminton, Bowling, Calcio, Ginnastica, Pallavolo).