

VITERBO – Interviene con una nota stampa il consigliere comunale del Pdl Luigi Maria Buzzi sulla polemica intorno al prestigioso riconoscimento per la Città dei papi. E lo fa all’indomani della lettera in cui il presidente della Asd Libertas Pilastro ’92, Vera Lucernini Turchetti, chiede al sindaco Marini il perché sia stata impedita la concessione del Pala Malè per il galà di pattinaggio e dopo il comunicato del consigliere dell’opposizione Sergio Insogna che ha chiesto il ritiro del bando per i finanziamenti alle società sportive.
''Viterbo città europea dello sport 2012 non è una disgrazia - attacca Buzzi - e quanto emerge sui mezzi di informazione relativamente al bando sullo sport mi fa intervenire per ciò che riguarda l’evento ‘Città Europea dello Sport 2012’, essendo coordinatore del Comitato organizzativo. Le accuse sul riconoscimento ottenuto mi sembrano pretestuose e infondate''.
Buzzi ribadisce la sua posizione: ''Anche in Consiglio comunale ho più volte detto che avrei puntato tutto su questo evento facendovi canalizzare il massimo dei fondi disponibili e sollecitando tutte le associazioni sportive a presentare iniziative di qualunque genere afferenti lo sport. Si sarebbe creata – argomenta il consigliere comunale - una maggiore attenzione intorno alla manifestazione sotto tutti i punti di vista (dal suo aspetto educativo, sociale, formativo, etico, inclusivo, ma anche per il potenziamento delle strutture ecc.), massimizzando i fondi e permettendo così iniziative, opere, interventi di ampio respiro''.
Una stoccata Buzzi la rifila anche a chi ha preso parte ai lavori per la creazione dell’evento: ''Chi ha partecipato ai lavori per ''Viterbo Città Europea dello Sport 2012'', sa perfettamente quanti e come si sono svolti gli incontri, qual è stato il clima di lavoro, in che modo ogni membro, nell’ambito del proprio ruolo, ha contribuito o, nel caso, non lo ha fatto pienamente. Alla fine – prosegue - è stato realizzato un cartellone di iniziative con una quarantina di eventi tra locali, regionali, nazionali ed internazionali, sia sportivi che di convegni e giornate studio, che sarà presentato ufficialmente quanto prima''.
Verranno coinvolti anche gli istituti scolastici: ''Si sta collaborando fattivamente con le scuole per l’organizzazione dell’evento di apertura previsto per febbraio con una grande manifestazione che coinvolgerà oltre alle stesse scuole anche le associazioni presenti con le diverse iniziative in cartellone''.
Infine Buzzi parla anche della questione del Pala Malè negato alla Libertas Pilastro: ''Nei vari articoli di questi giorni viene citata una manifestazione, inserita nel programma, che, purtroppo non potrà tenersi dove aveva immaginato e cioè al PalaMalè, ma qui sono subentrati problemi tecnici relativi alla pavimentazione che sembra non essere adatta al tipo di sport in questione e su questo, francamente, dopo aver cercato personalmente una possibile soluzione, non si è potuto fare di più. Ma definire fallimentare l’intero evento è inopportuno''.