ANNO 16 n° 275
''Viterbo cittą d'arte
senza bagni pubblici
In una notainterviene il consigliere comunale Pd Quintarelli
03/12/2011 - 11:12

Riceviamo e pubblichiamo

Voglio soprassedere sul degrado della città di Viterbo in quanto quotidianamente singoli cittadini per mezzo dei mass-media mettono in evidenza tale criticità.

Ma da giorni vengo sollecitato da cittadini che lamentano la mancanza di bagni pubblici e che spesso vengono notate persone intente ad effettuare i propri bisogni fisiologici negli angoli delle vie o piazze (vedi S. Pellegrino – Piazza Sallupara – Area di parcheggio della palestra situata sulla Teverina etc.)

Tenuto conto che tale comportamento non può essere attribuito solamente alle singole persone ma vanno attribuite a questa Amministrazione che nulla ha fatto e nulla sta facendo al riguardo.

A tal proposito mi corre l’obbligo suggerire soluzioni al riguardo provvedendo alla installazione di bagni chimici nei punti strategici della città.

Basti pensare che piazza Sallupara è diventata una cloaca a cielo aperto, tenuto conto del mercato ortofrutticolo su piazza S. Faustino dove circolano centinaia di persone (in particolar modo il sabato) e che è un continuo via vai di persone intente a fare i propri bisogni, per non parlare di S. Pellegrino, dove persone, durante la notte, che dopo aver bevuto ogni ben di Dio, scaricano i propri bisogni fisiologici lungo le traverse ad esse collegate.

Indubbiamente questo non fa che peggiorare l’immagine della città in quanto già sporca di per se e adesso trasformata anche in cloaca a cielo aperto.

Sindaco, provveda quanto prima a risolvere tale problema, o individuano locali da adibire a bagni pubblici altrimenti, come già detto, alla installazione di bagni chimici.

Quanto sopra per garantire quel minimo di rispetto, di sicurezza e civiltà igienico sanitaria che la nostra città merita.

 

Mario Quintarelli

Consigliere Comunale PD

 






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