ANNO 16 n° 269
Viterbo Capitale della cultura europea: il Comune cerca l'intesa con le altre istituzioni
Approvato lo schema del protocollo per la nascita del comitato promotore
02/04/2025 - 08:36

VITERBO - La giunta comunale ha approvato lo schema di schema di “Protocollo d’Intesa per la candidatura della città di Viterbo a
Capitale Europea della Cultura per l’anno 2033”, un patto che mette insieme Palazzo dei Priori e una decina di enti per la costituzione del comitato organizzatore che sostenga, dal punto di vista istituzionale, tale candidatura e che scelga il comitato scientifico.

Il protocollo sarà sottoscritto da Comune, Regione, Provincia, Diocesi, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Viterbo e dell’Etruria meridionale, Direzione regionale Musei nazionali Lazio, Ville Monumentali della Tuscia, Unitus, Camera di Commercio, Biblioteca consorziale di Viterbo e Fondazione Carivit.

Nella premessa è specificato che Palazzo dei Priori ''ha richiesto e ricevuto 50 delibere dei Comuni della provincia attestanti l’adesione e supporto alla candidatura di Viterbo a Capitale europea della cultura e la disponibilità a partecipare al costituendo Comitato Promotore e che, tali Comuni aderenti, partecipano al Comitato Promotore tramite il presidente della Provincia''.

Attraverso tale Comitato, le parti, “in un clima di reciproca collaborazione e ciascuna per quanto di competenza, si impegnano formalmente a collaborare per il perseguimento dell’importante obiettivo di candidare Viterbo a Capitale europea della cultura nell’anno 2033, promuovendo l’identità e il patrimonio culturale unico di Viterbo”.

Del Comitato promotore faranno parte un membro per ogni ente partecipante. Tra i suoi compiti ci sono la nomina del Comitato scientifico; d'intesa con quest'ultimo, la definizione della strategia operativa per la candidatura entro dicembre 2025; l'istituzione con ogni mezzo necessario una rete territoriale di adesione della candidatura tra le varie istituzioni pubbliche; il coordinamento, l'organizzazione e il finanziamento di eventi e qualsiasi attività di promozione della candidatura.

Il Comitato Promotore, entro giugno, si impegna a nominare i membri del Comitato scientifico che saranno individuati tra i migliori esperti italiani e internazionali in ambito culturale, artistico, storico, tecnologico nonché ogni altra personalità considerata rilevante per la candidatura di Viterbo.

Tra i suoi compiti: individuare e definire uno o più temi portanti la candidatura di Viterbo tenuto conto del contesto territoriale, dei suggerimenti derivanti dalla normativa dell’Unione Europea; sviluppare una proposta di programma di eventi e iniziative collegate al tema e/o ai
temi scelti; proporre modalità di partecipazione e coinvolgimento della comunità locale e dei gruppi di interesse; proporre uno schema di bando per l’individuazione e la nomina di un direttore di Candidatura entro dicembre.






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