

VITERBO - (S.C.) E' un primato molto rassicurante per Viterbo quello che emerge dal rapporto annuale ICity Rate realizzato da Fpa per far luce sulla situazione delle città italiane nel percorso verso città più intelligenti, ovvero più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili.
Secondo l'indagine di quest'anno infatti, la città dei papi è al primo posto in Italia in termini di efficienza idrica e qualità dell’aria, precendo Aosta, Trapani, Brindisi e Ascoli Piceno. Per l’efficienza idrica si intende la riduzione della perdita delle reti di distribuzione idrica entro la soglia fisiologica del 10 – 20% entro il 2030 e la conformità delle acque reflue depurate rispetto alle norme di emissione. Per la qualità dell’aria invece il parametro è quello del rispetto dei limiti massimi stabiliti dall’Oms per il PM10, il PM 2,5 e l’NO2.
Nella classifica generale dei 107 capoluoghi italiani presi in esame dal rapporto, Viterbo si piazza al 67esimo posto, risultando il secondo centro del Lazio dove lo condizioni di smart city sono migliori. Buone notizie arrivano anche sul lato istruzione - nel quale il capoluogo della Tuscia registra un notevole settimo posto - e dalla ventiduesima posizione nel campo della ricerca e dell'innovazione.
Sfortunatamente però, i risultati dello studio non sono tutte rose e fiori: Viterbo segna anche risultati a dir poco preoccupanti sotto il profilo della povertà in aumento e nel campo delle energie rinnovabili, classificandosi in entrambi i casi oltre la 90esima posizione.