


VITERBO – Un’altra aggressione scuote il centro storico di Viterbo e riaccende l’allarme sicurezza. Nella tarda serata del 4 gennaio una donna è stata brutalmente presa a pugni e costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
Secondo una prima ricostruzione, l’episodio sarebbe scaturito da una discussione tra la vittima e una terza persona. A quel punto sarebbero intervenuti due uomini, già noti alle forze dell’ordine, che avrebbero colpito ripetutamente la donna con pugni al volto e alla testa.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento degli agenti della polizia, giunti sul posto per avviare gli accertamenti, e dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla donna prima di trasportarla all’ospedale Santa Rosa. Qui i medici hanno riscontrato traumi al viso e al cranio, ferite e la perdita di un incisivo laterale inferiore, saltato a seguito dei colpi ricevuti.
Scossa e provata, la donna ha affidato il suo sfogo a parole cariche di paura: “Ho timore di girare in centro storico. Qui il valore della vita conta poco o niente. Servirebbero più controlli e una maggiore presenza delle forze dell’ordine per garantire sicurezza”.
L’ennesimo episodio di violenza alimenta il clima di preoccupazione tra residenti e frequentatori del centro storico, sempre più spesso teatro di aggressioni e fatti di cronaca che sollevano interrogativi sulla sicurezza e sulla necessità di un presidio più costante del territorio.