ANNO 16 n° 164
Viterbo, uomo molesto crea tensione in città, interviene la polizia
L’episodio, avvenuto tra Cappuccini, Barco e Murialdo, ha richiesto l’intervento delle autorità. Il francese, è stato nuovamente denunciato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale
13/06/2026 - 11:23

VITERBO – Momenti di tensione nella mattinata di oggi tra i quartieri Cappuccini, Barco e Murialdo, dove un uomo avrebbe dato origine a una serie di episodi che hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

Secondo le informazioni emerse, si tratterebbe di un cittadino francese, di età compresa tra i 50 e i 60 anni, che si aggirava per le strade a torso nudo, scalzo e con indosso soltanto un paio di pantaloncini. L'uomo, con i capelli grigi e il corpo imbrattato da una sostanza scura simile alla fuliggine, avrebbe inoltre rovesciato diversi cassonetti lungo il tragitto.

L'episodio più preoccupante si sarebbe verificato nelle vicinanze di un bar, dove una giovane impegnata in una sessione di jogging sarebbe stata avvicinata dall'uomo. Stando alle segnalazioni raccolte, quest'ultimo avrebbe assunto comportamenti molesti e compiuto gesti osceni nei confronti della ragazza.

Provvidenziale l'intervento di due operatori di Viterbo Ambiente presenti nella zona. Uno di loro avrebbe accompagnato la giovane lontano dal luogo dell'accaduto, mentre il collega avrebbe tenuto sotto controllo l'uomo per evitare che la seguisse, senza tuttavia entrare in contatto diretto con lui.

Dopo l'allarme lanciato al 113, sul posto sono arrivati gli agenti della polizia. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti episodi, è stato denunciato nuovamente a piede libero con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Non essendo state ravvisate le condizioni previste dalla normativa per procedere all'arresto, il soggetto è rimasto in stato di libertà.

La vicenda è stata inoltre portata all'attenzione dei servizi sociali in considerazione delle problematiche psichiche che gli vengono attribuite. Al momento, tuttavia, non sarebbe stato disposto alcun trattamento sanitario obbligatorio.

Parallelamente, gli uffici competenti starebbero valutando l'emissione di un foglio di via nei confronti dell'uomo. Qualora il provvedimento venisse adottato, sarebbe tenuto a lasciare il territorio comunale di Viterbo.

 

Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano ogni persona è considerata innocente fino a una sentenza definitiva di condanna. Questo principio è sancito dall'articolo 27 della Costituzione, che tutela la presunzione di innocenza.






Facebook Twitter Rss