


VITERBO - Con due lacci di cotone legati tra loro in un cappio e un messaggio di addio scritto a mano, un uomo di 41 anni ha minacciato il suicidio a Viterbo ieri 9 luglio, telefonando alla polizia durante il pomeriggio.
A salvare la persona dal compiere il gesto estremo è stata la lucidità degli agenti: la tragica chiamata al 112 è arrivata intorno alle 18,40, ma l’operatore è riuscito a calmare l’uomo e ad allertare i poliziotti della squadra volante della questura.
I poliziotti, accorsi sul posto, hanno trovato il 41enne in casa propria ancora al telefono con la centrale operativa: il loro intervento è stato pronto e l’uomo è stato fermato, anche grazie al contributo dell’operatore. La tenacia e l’esperienza degli agenti hanno salvato l’incolumità del cittadino.
La persona, disperata in quel momento drammatico, risiede nei pressi di corso Italia ed è stata affidata alle cure del 118, che l'ha trasportata all’ospedale di Belcolle per gli accertamenti del caso.