

VITERBO - Meno piovosa e con temperature sempre più alte. Così Viterbo secondo la fotografia presentata dall’Istat nella Giornata mondiale della Meteorologia che si è celebrata il 23 marzo scorso. Per l’occasione l’istituto nazionale di statistica ha pubblicato l’aggiornamento 2020 di statistiche e indici meteoclimatici per i 109 capoluoghi di provincia.
Secondo questo rapporto nel capoluogo della Tuscia la temperatura media annua del 2020 è aumentata di 0,4 gradi centigradi rispetto al valor medio del periodo 2006-2015, pari a 16,2 gradi. La tendenza si inverte invece se si parla di pioggia. In questo caso le precipitazioni totali annuali nel 2020 sono state inferiori al valore medio delle precipitazioni nel periodo 2006-2015: -21,6 millimetri su 802,0.
Altro dato interessante fornito dall’Istat è quello dei giorni estivi: l’anno scorso sette in meno rispetto alla media 2006-2015 (129,2). Meno giorni estivi, ma clima più afoso: sempre secondo l’Istat a Viterbo infatti sono in aumento quelle che vengono definite le “notti tropicali”: +13 rispetto a 31,5.
Su scala nazionale, nel 2020, la temperatura media annua dei capoluoghi di provincia (calcolata come media dei valori rilevati in tutte le stazioni meteorologiche osservate) è pari a +15,8°C, in aumento (+0,3°C) sul valore medio del periodo 2006-2015. Viterbo segna una temperatura media più alta della media. Questi i dati dal 2010 all’anno scorso: 15.4; 16.5; 16,3; 16,1; 16,5; 16,8; 16,5; 16,4; 16,8; 16,6; 16,6.
Gli aumenti interessano 82 città, le più significative Ravenna (+1,8°C), Sondrio (+1,5), Mantova (+1,4), Parma (+1,3) e Bologna (+1,2). Gli Indici di estremi meteoclimatici di temperatura mostrano nel 2020 aumenti generalizzati fra tutti i capoluoghi monitorati. I giorni estivi sono in media 115 (in linea con il valore medio 2006-2015), mentre salgono a 40 le notti tropicali, fenomeno che interessa molte città e in particolare Salerno (+21 notti), Massa Carrara (+20), Catania (+19), Verbania, Napoli e Latina (+17).
Nel 2020, la precipitazione totale annua dei capoluoghi di provincia è pari a 769 mm, in media -94 mm sul valore medio 2006-2015. Differenze negative si registrano in 79 città con in testa Napoli (423,5), Catanzaro (-416), Pordenone (-401,3). Nelle restanti città, si hanno scostamenti positivi con punte per Arezzo (+220,9 mm), Pisa (+204,1) e Lecco (+170,4).
Questi i valori in millimetri segnati a Viterbo nell’ultimo decennio: 1104,2; 567,0; 664,2; 851,1; 1223,0; 668,6; 742,3; 529,4; 905,2; 990,0; 780,4.