ANNO 16 n° 231
Viterbo, solidarietà a “Gente di Cuore” dopo il furto: “La comunità reagisca”
La consigliera Luisa Ciambella esprime vicinanza all’associazione e invita istituzioni e cittadini a sostenere la ripartenza dello studio odontoiatrico sociale
19/08/2026 - 12:13

VITERBO - 'Il grave furto che ha colpito lo studio odontoiatrico sociale 'Gente di Cuore' non è soltanto un danno arrecato a un'associazione, ma una ferita inferta a tutta quella rete di volontariato e solidarietà che ogni giorno si prende cura delle persone più fragili della nostra comunità', lo dichiara Luisa Ciambella, capogruppo di Per il Bene Comune al Consiglio comunale di Viterbo, esprimendo vicinanza al presidente Sandro Marenzoni, ai volontari e a tutti i professionisti dell'Associazione ABC – Adulti e Bambini con Cardiopatie ODV.

Nella notte tra il 12 e il 14 agosto ignoti hanno fatto irruzione nella sede dello studio sociale di via Fontanella del Suffragio, danneggiando l'ingresso e sottraendo, tra l'altro, un computer utilizzato per l'attività amministrativa e un dispositivo informatico collegato all'impianto radiografico, indispensabile per lo svolgimento delle prestazioni. Lo studio, inaugurato nel 2023, offre gratuitamente visite, cure e protesi odontoiatriche a famiglie e persone che vivono situazioni di grave difficoltà economica.

'Colpire una realtà nata per contrastare la povertà sanitaria rende quanto accaduto ancora più doloroso. Dietro quelle attrezzature ci sono il lavoro gratuito dei professionisti, l'impegno dei volontari e soprattutto le necessità di tante persone che proprio in quel luogo trovano una risposta a un bisogno di salute che altrimenti rischierebbe di rimanere senza risposta”.

“Per questo credo che Viterbo debba reagire facendo sentire concretamente la propria vicinanza. L'appello lanciato dall'associazione alle istituzioni, al mondo economico e imprenditoriale e alla cittadinanza non può cadere nel vuoto. È necessario creare le condizioni affinché lo studio possa tornare quanto prima alla piena operatività, ricostituendo ciò che è stato sottratto o danneggiato. A Sandro Marenzoni, ai volontari, ai medici e a tutti coloro che hanno contribuito alla nascita e alla crescita di 'Gente di Cuore' va la mia solidarietà e il mio ringraziamento. A un gesto che ha cercato di colpire la solidarietà dobbiamo rispondere con ancora più solidarietà, dimostrando che una comunità unita è più forte di chi tenta di impoverirla'.






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