ANNO 16 n° 293
Viterbo, Simona Governatori entra nel Movimento civico Rocca Presidente: sguardo alle comunali 2027
Luisa Ciambella annuncia l’adesione dell’ex esponente di Noi Moderati e rilancia l’obiettivo di una coalizione di centrodestra unita per le prossime elezioni amministrative
20/10/2026 - 16:01

VITERBO – Simona Governatori, già esponente di Noi Moderati, aderisce al Movimento civico Francesco Rocca Presidente – Per il Bene Comune. L’ingresso è stato ufficializzato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dalla coordinatrice regionale Luisa Ciambella, che ha colto l’occasione per fare il punto sulla crescita del movimento e delineare le prospettive politiche in vista delle elezioni comunali di Viterbo del 2027.

«Accogliamo con grande soddisfazione Simona Governatori, una persona moderata, equilibrata, con una lunga esperienza politica e una rete consolidata di amministratori e rappresentanti sul territorio. Il suo ingresso rafforza un progetto che non ha mai smesso di lavorare a contatto con i cittadini», ha dichiarato Ciambella.

La coordinatrice ha ripercorso le tappe del movimento, dalla lista civica presentata alle elezioni comunali del 2022, quando il gruppo sfiorò il 10% dei consensi, fino all’adesione al progetto politico del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e al patto federativo con Fratelli d’Italia. Un accordo che, secondo quanto ricordato da Ciambella, garantisce al movimento autonomia nelle competizioni comunali, provinciali e regionali.

«Abbiamo mantenuto la nostra identità anche nei momenti più difficili, continuando a costruire consenso attraverso il lavoro quotidiano. Oggi guardiamo ai prossimi appuntamenti elettorali con maggiore forza e con l’obiettivo di contribuire alla riconferma di Francesco Rocca alla guida della Regione Lazio», ha aggiunto.

Governatori: «Una scelta basata sulla fiducia e sulla concretezza»

Nel corso della conferenza stampa, Simona Governatori ha spiegato le ragioni della sua adesione, maturata dopo l’uscita da Noi Moderati, sottolineando la condivisione di un percorso politico fondato sulla serietà e sul rapporto diretto con i cittadini.

«Ho accettato senza esitazioni la proposta di Luisa Ciambella, della quale ho sempre apprezzato la coerenza e la capacità di tradurre gli impegni politici in azioni concrete. Credo in una politica fatta di lavoro, serietà e attenzione alle persone», ha affermato.

Governatori ha inoltre precisato che la maggior parte del gruppo politico da lei costruito ha scelto di seguirla nella nuova esperienza: «I rapporti politici si fondano sulla fiducia e non soltanto sull’appartenenza a un simbolo. Metteremo la nostra esperienza a disposizione del movimento, nella provincia di Viterbo e nel Lazio».

Comunali 2027, l’appello per un centrodestra unito

Ampio spazio è stato dedicato alle elezioni comunali del 2027 e alla necessità di costruire un’alternativa all’amministrazione guidata da Chiara Frontini. Per Ciambella, la sfida passa dalla formazione di una coalizione di centrodestra compatta e dalla scelta di un candidato autorevole, capace di rappresentare un progetto credibile per la città.

«Fratelli d’Italia, essendo il primo partito della coalizione, ha non soltanto il diritto, ma il dovere di proporre una candidatura importante, rappresentativa e competente. Viterbo ha bisogno di una guida capace di garantire un vero cambiamento di passo», ha dichiarato la coordinatrice.

L’obiettivo, ha ribadito, è evitare che le ambizioni individuali prevalgano sull’interesse collettivo: «Siamo convinti che soltanto uniti si possa vincere e che ciascuno debba fare la propria parte, senza anteporre ambizioni personali all’interesse della città».

Ciambella ha poi rilanciato la necessità di un’apertura a Forza Italia, auspicando un ampliamento del perimetro della coalizione. «Ho sempre sostenuto l’utilità di un accordo con Forza Italia, già in occasione delle precedenti elezioni provinciali. Auspico un cambio di rotta, perché il centrodestra deve saper coinvolgere tutte le sue componenti».

Nel ragionamento della coordinatrice rientra anche la presenza, all’interno della coalizione, di una parte della tradizione politica di Forza Italia, rappresentata da Giulio Marini e da numerosi amministratori. «La mediazione è possibile quando serve a costruire un progetto serio, non a soddisfare destini personali», ha sottolineato.

Il giudizio sull’amministrazione Frontini

Non è mancata una valutazione critica dell’attuale governo cittadino. Secondo Ciambella, i cittadini avrebbero risentito di una gestione caratterizzata da una forte attenzione alla comunicazione politica e da carenze sul piano amministrativo e programmatico.

«Il nostro obiettivo non è semplicemente sostituire un’amministrazione con un’altra, ma offrire a Viterbo una coalizione responsabile, capace di governare con competenza e concretezza», ha affermato, indicando nella qualità dell’azione amministrativa il punto centrale della proposta politica del movimento.

Il prossimo appuntamento sarà l’incontro della coalizione di centrodestra previsto per il 30 ottobre, al quale il Movimento civico Francesco Rocca Presidente – Per il Bene Comune parteciperà portando il proprio contributo programmatico.

In conclusione, Ciambella ha richiamato il lavoro svolto sul territorio e l’attenzione alle criticità cittadine, citando anche l’impegno sulla vicenda della scuola primaria della Quercia.

«Continuiamo a raccogliere le istanze dei cittadini e a intervenire sulle criticità della città. La nostra forza è la presenza costante sul territorio. Con l’arrivo di Simona Governatori e delle persone che condividono questo percorso, il Movimento Rocca Presidente – Per il Bene Comune si consolida e si prepara a essere protagonista delle prossime sfide elettorali», ha concluso la coordinatrice regionale.






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