


VITERBO - Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza Viterbo, durante i primi tre mesi del 2026, ha intensificato le attività di controllo economico del territorio, ponendo particolare attenzione al contrasto della commercializzazione di prodotti potenzialmente dannosi per la salute nonché all’individuazione di ogni forma di abusivismo.
Gli interventi dei militari appartenenti al Gruppo di Viterbo hanno interessato diversi esercizi commerciali distribuiti sull’intero territorio provinciale, individuando e sottoponendo a sequestro amministrativo oltre 3.000 confezioni contenenti più di 200.000 beni di consumo risultati del tutto privi delle informazioni minimali a tutela della salvaguardia dei consumatori che nel caso specifico, trattandosi di giocattoli, risultano essere i più giovani. Infatti i prodotti sequestrati sono del tutto privi dei dettami previsti dalle specifiche normative nazionali ed europee, in quanto sprovvisti delle informazioni identificative minime, come i dati relativi al produttore/importatore, le istruzioni e le precauzioni di utilizzo, le avvertenze sul pericolo specifico richiamate dal pittogramma 0/3 (ovvero destinati ai bambini di età superiore ai tre anni) ed il marchio “CE” (approvazione europea), che per legge devono essere presenti sulle confezioni o sulle rispettive etichette, in modo visibile, leggibile ed in lingua italiana.
Ancora una volta l’attività posta in essere dalla Guardia di Finanza di Viterbo è finalizzata alla salvaguardia della salute dei consumatori e proteggere il mercato dalla concorrenza sleale da coloro che non rispettano le regole, tutelando i titolari legittimi dei diritti nonché del corretto funzionamento del mercato. In ogni caso, al fine di ridurre al minimo i rischi, è sempre opportuno rivolgersi a punti vendita e operatori commerciali affidabili, controllando le etichette dei prodotti acquistati, che devono riportare, con chiarezza, tutte le informazioni nonché il marchio di qualità “CE” (approvazione europea).