

VITERBO - Prezzi di bar e ristoranti troppo alti nel territorio della Tuscia, i turisti puntano il dito. Lo conferma il popolare sito di recensioni, TripAdvisor, che ha da poco insignito il Palazzo Papale del “Traveler’s Choice 2023”, un riconoscimento che spetta soltanto ai luoghi che si classificano nel 10% dei migliori profili sulla piattaforma.
Ma se da una parte ai turisti i monumenti sono piaciuti moltissimo, e dove hanno lasciato anche recensioni positive, questo non si può dire per i prezzi di bar e ristoranti, che finiscono sotto accusa per l’eccessivo rincaro dei prezzi.
Molte persone hanno scritto recensioni negative riguardanti l’esponenziale aumento dei prezzi che hanno riscontrato nei locali e nei ristoranti del viterbese, dove l’eccessivo prezzo ha rovinato un po' la conclusione di un fantastico soggiorno fuori porta.
Anche Il Messaggero, in un articolo dichiara come la Tuscia abbia il triste primato di rincaro dei prezzi, dove magiare fuori è diventato un lusso, sia dalla colazione al bar fino alla cena al ristorante. Secondo l’ultimo rapporto dell’Unione Nazionale Consumatori in un anno i clienti hanno visto aumentare i prezzi del 15,1%, al primo posto tra le province italiane con rincari quasi tre volte superiori al 5,5% per cento che rappresenta la media nazionale. L’improvviso aumento dei prezzi, molte volte non giustificato, preoccupa non poco le associazioni dei consumatori, e che si sta espandendo in tutto il territorio del viterbese. Il boom delle materie prime e dei costi per alimentari e bevande, che pure ha colpito nella Tuscia più che in altre aree come dimostrano una serie di indicatori, non basta, per esempio, a spiegare la differenza con la vicina Terni dove nello stesso anno di riferimento i prezzi sono saliti di 12 punti percentuali in meno: del 3,1 per cento.