



VITERBO – È stato restituito ieri pomeriggio, 29 giugno, alla città il parco giochi di via dei Bersaglieri, nel quartiere Carmine, completamente riqualificato grazie al progetto 'Parchi in movimento', il programma dell'amministrazione comunale dedicato al recupero e alla valorizzazione delle aree verdi e degli spazi di aggregazione.
Al taglio del nastro simbolico hanno preso parte la sindaca Chiara Frontini, l'assessore al Verde pubblico Giancarlo Martinengo, i rappresentanti dell'amministrazione e numerose famiglie del quartiere, oltre a don Luca Bianchi, che ha impartito la benedizione al nuovo spazio.
La cerimonia era stata inizialmente prevista per il 23 giugno, ma era stata rinviata a causa del maltempo.

Un progetto per la città
«Questa inaugurazione rappresenta un altro tassello del progetto 'Parchi in movimento' – ha spiegato la sindaca Chiara Frontini –. Non è il primo intervento che realizziamo: abbiamo già riqualificato il Parco della Quercia e quello di San Martino e sono in corso altri lavori. Fa parte di una strategia complessiva con cui vogliamo restituire ai cittadini spazi urbani dedicati alle relazioni, alle famiglie e alla crescita dei più giovani».
La sindaca ha ricordato come il quartiere Carmine sia stato al centro di numerosi interventi negli ultimi anni, dal recupero delle abitazioni comunali e degli immobili Ater ai lavori nelle scuole, fino ai prossimi interventi sul campo sportivo sintetico.
«Non è un semplice elenco di opere – ha sottolineato – ma il segno di un percorso che punta a riqualificare un quartiere al quale teniamo particolarmente. Ora saranno i cittadini a vivere questi spazi, rispettandoli e facendoli diventare luoghi di comunità».

Giochi nuovi e materiali innovativi
A illustrare gli interventi è stato l'assessore Giancarlo Martinengo.
«Abbiamo ripensato questo parco come luogo d'incontro per tutte le generazioni. Accanto alle nuove aree gioco sono state installate panchine per consentire a genitori e nonni di trascorrere il tempo insieme ai bambini».
Le vecchie attrezzature sono state sostituite con nuove strutture realizzate in alluminio, materiale più resistente agli agenti atmosferici e che richiede una manutenzione ridotta. Tra le novità figura una grande altalena esagonale, oltre al recupero della giostra già presente nell'area, completamente restaurata e rimessa in funzione.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza, con la posa di pavimentazioni antitrauma in gomma colorata sotto tutte le strutture ludiche, capaci di attutire eventuali cadute e, allo stesso tempo, valorizzare esteticamente l'intero parco.
Martinengo ha inoltre spiegato che la scelta delle attrezzature è stata effettuata dopo un'attenta valutazione dei cataloghi disponibili, privilegiando giochi realizzati con plastica riciclata, alluminio e materiali innovativi, pensati per garantire maggiore durata, sostenibilità ambientale e ridotti costi di manutenzione.
«Ogni elemento è stato selezionato con attenzione – ha detto –. Non si tratta semplicemente di installare giochi, ma di creare uno spazio bello, sicuro e destinato a durare nel tempo».
L'assessore ha quindi ringraziato il settore Lavori pubblici del Comune e il dirigente Francesco Franceschi per il lavoro di progettazione e realizzazione dell'intervento.

La benedizione del parroco
Particolarmente sentito l'intervento di don Luca Bianchi, che ha ricordato il valore educativo del gioco e degli spazi condivisi.
«Una società che investe nei bambini investe nel proprio futuro. Il gioco non è tempo perso, ma un momento fondamentale di crescita, relazione e formazione della persona. Per questo siamo grati per questo intervento, che restituisce centralità ai più piccoli e alle famiglie».
Dopo la benedizione del parco, i bambini presenti hanno potuto inaugurare ufficialmente le nuove strutture, trasformando subito l'area in uno spazio di gioco e socialità, obiettivo principale dell'intervento promosso dall'amministrazione comunale.
