ANNO 16 n° 293
Viterbo, motocicliste in marcia contro la violenza sulle donne: il 6 novembre un motoincontro per dire no al femminicidio
L’iniziativa promossa da Unitus e dalla Federazione Motociclistica Italiana unirà la passione per le due ruote alla sensibilizzazione sulla violenza di genere
20/10/2026 - 19:19

 

VITERBO – Unire la passione per le due ruote a un messaggio di solidarietà, consapevolezza e rinascita, per ribadire con forza il no alla violenza di genere e al femminicidio. È questo l’obiettivo di “Motocicliste per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il motoincontro in programma a Viterbo venerdì 6 novembre 2026.

L’iniziativa è promossa dal Comitato unico di garanzia (CUG) dell’Università degli Studi della Tuscia, in collaborazione con la Commissione femminile della Federazione Motociclistica Italiana (FMI). L’evento prosegue il percorso di sensibilizzazione avviato con il flash mob dell’aprile 2026, intitolato “100 Donne Vestite di Rosso”, e ha ottenuto l’accreditamento con l’inserimento nel calendario ufficiale della FMI.

Il messaggio al centro della manifestazione è chiaro: una vita oltre la violenza è possibile, fatta di amore, passione e gioia. «Noi ci siamo e ci saremo per aprire un nuovo passaggio al grido di NO fear - go faster!», sottolinea la professoressa Sonia Maria Melchiorre, presidente del CUG Unitus.

Una rete di istituzioni e associazioni

Il motoincontro nasce dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio. Accanto al CUG e al Gender Equality Plan (GEP) dell’Università della Tuscia, partecipano alla promozione W.M.T.O.B. (Women Minding Their Own Business) e Radio Tuscia Events, insieme alla Commissione femminile FMI, a Women Go Faster e al Moto Club Etruschi Bikers di Sutri.

La sicurezza e la regolarità del percorso cittadino saranno garantite grazie alla collaborazione della Polizia Locale di Viterbo, guidata dal comandante Mauro Vinciotti, e del Moto Club Etruschi Bikers.

Numerosi anche i partner che sostengono l’iniziativa: C.A.V. Unitus, ZONTA International Roma Minerva, GWPR Italia, Donna Immagine Città, Side by Side, 100 Donne Vestite di Rosso, Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Viterbo, PMI (Unindustria) e Confagricoltura Donne.

Clementine solidali per il Centro antiviolenza

Accanto al corteo e alle attività di sensibilizzazione, spazio anche alla solidarietà concreta. Presso i poli universitari di Santa Maria in Gradi e del Riello, Confagricoltura, insieme a Unitus, collaborerà alla distribuzione delle clementine a sostegno del Centro antiviolenza (C.A.V.) dell’Università della Tuscia.

Un gesto simbolico che punta a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno della violenza contro le donne, ricordando che la prevenzione e il sostegno alle vittime devono andare oltre le singole giornate dedicate alla sensibilizzazione.

Il programma del 6 novembre

La giornata prenderà il via alle 9 nel complesso monumentale di Santa Maria in Gradi, sede del Rettorato Unitus, con l’accoglienza dei partecipanti, la registrazione e un welcome coffee. Dalle 10 alle 10.45 sono previsti i saluti istituzionali, mentre alle 10 è indicata la partenza del corteo a due ruote, che attraverserà diversi campus universitari.

Il percorso prevede le seguenti tappe:

• Ore 11.30: arrivo a Santa Maria del Paradiso, con ripartenza alle 11.45.

• Ore 12.15: arrivo a San Carlo, con ripartenza alle 12.40.

• Ore 13: arrivo al campus del Riello.

Dalle 13 alle 14 è previsto un light lunch offerto dall’azienda Coccia Sesto. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 15, i partecipanti potranno prendere parte a una prova pratica di guida sicura presso il piazzale del CUS. Seguirà, dalle 15 alle 16, una lezione in aula con dimostrazione e simulazione della guida in stato di alterazione attraverso visori 3D, nell’ambito della campagna “IO NON ME LA BEVO”.

Un tocco arancione per un futuro senza violenza

Per l’occasione, tutti i partecipanti sono invitati a indossare un capo o un accessorio arancione. Il colore, scelto dalle Nazioni Unite nell’ambito della campagna UNiTE to End Violence against Women e promosso da UN Women, rappresenta la speranza in un futuro luminoso, libero da ogni forma di abuso fisico, psicologico ed economico.

La partecipazione è aperta a chiunque disponga di un mezzo a due ruote, tra moto, scooter e ciclomotori, e del relativo casco. È richiesta l’iscrizione per ottenere la tessera One Day FMI, mentre non è necessario iscriversi per chi è già tesserato con un Moto Club.

L’appuntamento vuole così trasformare la passione per le due ruote in un’occasione di partecipazione collettiva, per sensibilizzare la comunità e sostenere concretamente il contrasto alla violenza contro le donne.






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