ANNO 16 n° 272
Viterbo, mostra 'Libertą di essere'
'Dobbiamo lottare tutte per dare voce alla battaglia contro la violenza sulle donne'.
25/11/2023 - 16:56

VITERBO - Così Elvira Fatiganti, segretaria generale della UilTucs di Viterbo che questa mattina ha visitato la mostra fotografica Libertà di essere nella galleria del centro commerciale Tuscia a cura del fotografo Cristiano Morbidelli.

Protagonisti dei ritratti in bianco e nero, formato 30X45 e in esposizione per l'intera settimana, sono i dipendenti dell'Ipercoop di Viterbo e di Unicoop Tirreno: uomini e donne che lavorano alle casse, ai banchi, tra le corsie del negozio, che svolgono mestieri e ricoprono ruoli diversi, tutti uniti per lanciare un messaggio forte e corale.

Ogni scatto è accompagnato da una parola o una frase scritta su un cartello esposto con fierezza dalle persone fotografate. Ci sono 'Coraggio', 'Sensibilizzazione', 'La violenza non è solo fisica' e 'Libertà di essere' che è diventato il titolo della mostra.

'Sono andata come donna - ha aggiunto Fatiganti -, non come sindacalista. Perchè, considerando quanto sta accadendo, la violenza che colpisce tantissime donne, è fondamentale esserci, è decisivo partecipare. Sempre, tutti i giorni, a partire dalla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne'.

Le foto sono state scattate da Cristiano Morbidelli, gastronomo dell'Ipercoop di Viterbo e fotografo professionista, che ha allestito una vera e propria sala di posa negli uffici del negozio per ritrarre i volti di colleghe e colleghi.

'Sono andata anche - ha poi aggiunto Fatiganti - come persona che ha avuto il piacere di lavorare per l'Ipercoop che, oggi, organizza una mostra lodevole e dall'alto valore sociale e culturale. Ed è stato emozionante vedere i volti delle colleghe con cui ho lavorato. Storie di donne che lavorano, che si sacrificano, che crescono i figli e portano avanti le famiglie'.

L'obiettivo della mostra è quello di trasmettere un messaggio sociale sempre più urgente attraverso persone normali: amici, colleghi, lavoratori che ogni giorno entrano in relazione con tanti altri cittadini in un luogo aperto e vitale come il supermercato.

'Cristiano Morbidelli - ha sottolineato Fatiganti - è un grande fotografo che con il suo lavoro ha scelto di raccontare la positività del lavoro e della vita di una donna. Ha voluto rappresentare la speranza di cambiare, la speranza di donne che lavorano. Morbidelli ha voluto rappresentare la donna'.

'Non dobbiamo avere paura - ha concluso Fatiganti -. Siamo tutte Giulia Cecchetin. E abbiamo un dovere, lottare perché non accada mai più'.

L'iniziativa della mostra è stata ideata e organizzata dalla sezione soci Coop di Viterbo.






Facebook Twitter Rss