


VITERBO - ''Il Comune introduca la figura del Garante dei disabili''. E' quanto chiede con una mozione Valter Merli, consigliere della Lega nonché responsabile provinciale del dipartimento per il Terzo settore del Carroccio.
''In questi giorni – spiega Merli - ho presentato, io come primo firmatario, e tutto il gruppo Lega in Consiglio Comunale, una mozione sull'introduzione della figura del Garante dei diritti delle persone disabili. La Lega, nelle figure dei coordinatori provinciali Stefano Evangelista ed Alessandro Giulivi, mi ha conferito la nomina a responsabile del dipartimento del Terzo Settore della nostra provincia. Per me è un onore rivestire tale incarico. Contribuirò, con massimo impegno e determinazione, a questa nuova sfida molto impegnativa, mettendomi in gioco anche per le persone che ne hanno bisogno''.
''Il Terzo settore – continua Merli - è un mondo no profit, dove non esiste profitto, o guadagno, perché le persone che lo compongono, sono al 99% tutti volontari. Si toccano con mano,i servizi sanitari,i servizi socio assistenziali, si tocca il mondo della disabilità, della persona fisica ed umana. Gli enti che ne fanno parte, sono enti senza scopo di lucro, a finalità civile, solidali e di utilità sociale, che promuovono attività di interesse generale sotto forma di volontariato e gratuità''.
Per quanto riguarda la mozione sull’istituzione del Garante dei disabili, Merli aggiunge che ''già tante città a livello nazionale sia grandi che piccole hanno istituto questa figura''. A Viterbo c’è ''anche un regolamento già pronto che si articola di ben 17 punti importanti e salienti. Mi duole dirlo, ma questo regolamento da me redatto è in istruttoria da quasi un anno sul tavolo del Dirigente dei Servizi Sociali senza essere preso in considerazione. La mozione nella sua interezza introduce la figura del Garante con una legge della Costituzione della Repubblica Italiana n 328 del 2000 art.6 comma 2, che prevede, in capo ai Comuni questa specifica funzione. Necessita quindi che il nostro Comune abbia questa figura per una maggiore tutela delle persone portatrici di disabilità sia temporanea, che permanente''. La mozione propone che ''questa figura del Garante sia nominata dal Consiglio comunale tra coloro che offrono ampia garanzia con esperienza nel campo della disabilità, può essere sia all'interno del Consiglio, oppure altra persona accreditata con caratteristiche di notevole esperienza''.