

VITERBO – Una vita in Questura, una carriera intera dedicata allo Stato e alla tutela dell’ordine pubblico. Da oggi, la Polizia di Stato di Viterbo perde uno dei suoi pilastri più solidi: il comandante della Digos Marco Ferri conclude il suo percorso lavorativo e va ufficialmente in pensione.

Entrato in Polizia oltre quattro decenni fa, Ferri ha attraversato le epoche della cronaca locale e nazionale, diventando negli anni un punto di riferimento imprescindibile per colleghi e istituzioni. Gran parte della sua storia professionale è legata a doppio filo alla Digos (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali), un ufficio delicato dove la capacità di mediazione, l’intuito e la conoscenza capillare del tessuto sociale fanno la differenza.
Marco Ferri non è stato solo un investigatore attento, ma una vera e propria 'sentinella' del territorio. Dalle manifestazioni di piazza ai servizi di scorta, dai momenti di tensione politica agli eventi di rilievo nazionale che hanno toccato la Tuscia, l'ispettore ha sempre operato con quell'equilibrio raro che unisce il rigore della divisa all'umanità del dialogo.
Con la pensione di Marco Ferri si chiude un capitolo importante per la sicurezza viterbese. A lui vanno i ringraziamenti per la dedizione mostrata in questi 40 anni, durante i quali ha servito la città con silenziosa efficienza.