ANNO 16 n° 120
Viterbo, il Tar del Lazio annulla la licenza a una sala da gioco
I giudici: “va verificata la distanza dai luoghi sensibili. Respinta invece la parte sul settore scommesse per assenza di interferenza economica”
30/04/2026 - 15:02

VITERBO - Non si tratta di subentro ma dell'avvio di una nuova attività e per questo andava verificata la distanza da luoghi sensibili. Con queste motivazioni il Tar del Lazio ha annullato la licenza di una sala da gioco con Video Lottery, a Viterbo, accogliendo parzialmente il ricorso di un'altra società attiva nel settore dei giochi, difesa dallo studio legale Giacobbe&Associati. Le due attività, riporta Agipronews, operano a circa 1,2 chilometri di distanza e questo rendeva legittima la contestazione della licenza del concorrente. Discorso che non si applica invece per l'autorizzazione alla raccolta delle scommesse dove i giudici amministrativi non hanno rilevato un'effettiva interferenza economica e hanno quindi dichiarato inammissibile questa parte di ricorso.

Secondo la Questura di Viterbo, il caso in questione rientrava in quelli in deroga alla legge regionale del Lazio sulle distanze minime perché si sarebbe trattato della prosecuzione di un'attività già esistente. Il Tar ha però evidenziato come le vecchie licenze fossero state revocate nel 2021 e nel 2022 mentre il nuovo operatore era attivo solo dal 2025. L'amministrazione dovrà quindi valutare opportunamente il rispetto del distanziometro in base alla normativa regionale.






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