ANNO 16 n° 133
Viterbo, il comitato “Non ce la beviamo” chiede un incontro urgente al Prefetto
Dal tavolo istituzionale alla sospensione delle bollette: il Comitato rilancia le richieste per garantire acqua potabile, trasparenza e tutela della salute pubblica
13/05/2026 - 08:35

VITERBO - Il Comitato ”Non ce la beviamo” ha inviato in data 12 maggio 2026 al Prefetto Dott. Sergio Pomponio una richiesta ufficiale di incontro per illustrare la situazione critica dell'acqua nella provincia di Viterbo e rinnovare le proprie richieste:

-Istituzione di un tavolo con le Istituzioni locali, nazionali e regionali

-Valutazione di fattibilità del progetto basato sugli Studi dell'Università della Tuscia per la captazione di acqua potabile

-Valutazione di nuove metodologie per il filtraggio di arsenico più economiche ed efficienti

-Capillare, trasparente e tempestiva informazione alla popolazione circa le analisi dell'acqua

-Rifornimento di acqua potabile nelle zone colpite da ordinanze di non potabilità

-Stretto controllo sulle procedure di potabilizzazione

-Sospensione bollette per mancata fornitura di acqua potabile

-Sgravi sulle tariffe per costi eccessivi, richiesta finanziamenti dalla collettività generale.

 

Quando si parla di acqua, si parla di garanzia della salute e salvaguardia dell'ambiente.

Occorre dare la massima priorità a questo tema perché la provincia di Viterbo ha già pagato troppo in termini di salute e di bollette.






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