ANNO 16 n° 133
Viterbo, gli studenti del “Santa Rosa” coinvolti in due eventi tra medioevo e musica
Dal primo conclave al maxiprocesso sul plagio musicale, il Liceo delle Scienze Umane e Musicale porta in scena due appuntamenti tra ricerca storica e formazione scuola-lavoro
13/05/2026 - 10:37

VITERBO – Dalla storia del primo conclave fino ai temi moderni del plagio musicale e del diritto d’autore. È un viaggio tra passato e contemporaneità quello che vedrà protagonisti nei prossimi giorni gli studenti del Liceo delle Scienze Umane e Musicale “Santa Rosa da Viterbo”, impegnati in due appuntamenti nati all’interno dei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro.

Il primo evento si terrà il 13 maggio, alle 16:30, nel Chiostro di Santa Maria Nuova, durante il convegno “Viterbo città del primo conclave”, organizzato dal Comitato del Santissimo Salvatore. Un’occasione in cui saranno proprio gli studenti a prendere la parola per raccontare il lavoro di ricerca svolto nei mesi scorsi attorno alla rievocazione storica e allo studio degli abiti medievali presentati durante il corteo storico dello scorso sabato.

Un percorso che non si è limitato soltanto all’aspetto scenografico, ma che ha coinvolto anche approfondimenti sulle norme suntuarie medievali, sulla simbologia religiosa e sul patrimonio storico locale, trasformando la didattica in un’esperienza concreta di valorizzazione del territorio.

Dietro il progetto c’è stato un importante lavoro interdisciplinare coordinato dal professor Luca Schiavo, docente di Lettere e Storia, con la collaborazione delle professoresse Alessia Pancrazi, docente di Storia dell’Arte, e Anna Maria Baiocchini, docente di Scienze Umane.

Dal medioevo alla musica contemporanea il passo sarà invece breve con il secondo appuntamento in programma venerdì 15 maggio alle 17:30 all’Auditorium di Santa Maria in Gradi, dove andrà in scena un maxiprocesso simulato sul plagio musicale.

Un vero e proprio spettacolo teatrale pensato per affrontare, in modo originale e coinvolgente, il tema del diritto d’autore e della tutela della creatività nell’epoca digitale. Protagonisti saranno gli studenti degli indirizzi Economico Sociale e Musicale, chiamati a confrontarsi con un argomento sempre più attuale nel mondo della musica e dei contenuti online.

L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività del Tavolo Tecnico Permanente Scuola-Università-Ordini Professionali da un’idea dell’avvocato Guglielmo Ascenzi, sviluppata insieme all’avvocato Leonardo Ricci. Un progetto che ha coinvolto anche il Liceo Artistico, indirizzo Scenografia, impegnato nella realizzazione delle scenografie sotto la direzione della professoressa Pace, oltre al professor Giorgio Bottiglioni per la parte musicale e alla professoressa Alessia Pancrazi nel ruolo di tutor FSL.

Due appuntamenti differenti tra loro, ma accomunati dalla volontà di trasformare la scuola in un luogo capace di dialogare con il territorio, con la cultura e con le professioni.

Un percorso che il Liceo “Santa Rosa da Viterbo” continua a portare avanti grazie anche al sostegno e alla sensibilità del dirigente scolastico Alessandro Ernestini, da sempre attento a promuovere attività capaci di unire formazione, partecipazione e crescita personale degli studenti.






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