



VITERBO – Nelle ultime settimane sono sempre più insistenti le voci riguardanti la possibilità di un secondo natale senza mercatino per Viterbo. I due bandi per le “casette stand” in legno che comporranno l'iniziativa sono andati deserti. Nessun operatore si è fatto avanti.
Ma prima di alzare bandiera bianca, l'assessore allo sviluppo economico Silvio Franco, ha confermato che insieme ai dirigenti del comune, con grande spirito di collaborazione, si sta accelerando per una nuova soluzione. Nei prossimi giorni verranno date informazioni in merito.
Di sicuro i tempi sono cortissimi, e un danno d'immagine al natale della città è stato recato. I mercatini nelle altre località italiane sono già pubblicizzati, stanno già riscuotendo prenotazioni. Perché il mercato turistico si muove anticipatamente, e Viterbo non è pronta. Non ha aiutato, ai tempi di progettazione dell'evento, l'organico dirigenziale dell'amministrazione comunale ridotto all'osso. Dispiace ancor di più per l'effetto moltiplicatore, spesso riportato in campagna elettorale, che un mercatino di natale, puntuale nei tempi, avrebbe generato per il tessuto commerciale del centro storico.
Ci si muoverà verso partnership con enti locali? Oppure spazio a iniziative private? Non lo sappiamo, in comune hanno le bocche cucite. Di certo i temi di questo articolo avrebbero dovuto essere discussi molto tempo fa.