ANNO 16 n° 272
Viterbo, divelta la targa in ricordo delle donne violentate nel 1943-1944
Ciotti (presidente nazionale Anvm): ''Un gesto vergognoso''
21/08/2023 - 10:44

VITERBO - Divelta la targa che ricorda le donne vittime delle cosiddette 'marocchinate', le violenze perpetrate dalle truppe coloniali francesi in Italia nel periodo 1943-1944.

Era stata inaugurata il 1 giugno scorso nel giardino del quartiere Carmine a Viterbo, con una cerimonia alla quale avevano presenziato il Sindaco Chiara Frontini, l'assessore Katia Scardozzi e il vice presidente dell'associazione nazionale vittime delle marocchinate Silvano Olmi.

L'atto vandalico sembra sia stato compiuto nella notte tra venerdì e sabato. La targa sarà riposizionata al più presto. Sono in corso indagini per individuare i responsabili.

'Si è trattato di un gesto vergognoso – dichiara Emiliano Ciotti, presidente dell'associazione nazionale vittime delle marocchinate, che il 7 luglio scorso era venuto appositamente a Viterbo per vedere la targa – un atto vandalico che ferisce gravemente la memoria delle donne e degli uomini che subirono violenze inenarrabili.

Esprimo la massima solidarietà all'amministrazione comunale, alla città di Viterbo e agli iscritti all'Anvm della Tuscia – conclude Ciotti – chi distrugge targhe e monumenti vuole toglierci un diritto, quello alla memoria e al ricordo.'

Anvm, associazione nazionale vittime delle marocchinate






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