ANNO 16 n° 252
Viterbo, deposito abusivo di rifiuti, sequestrati 650 metri cubi di materiale
I Carabinieri Forestali sono intervenuti in Strada Bullicame: nell’area trovati pneumatici, oli esausti, batterie e due veicoli abbandonati
09/09/2026 - 14:46

VITERBO - Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Viterbo, nell'ambito dell'ordinari attività di controllo del territorio ai fini della prevenzione e repressione degli illeciti condotti in danno dell'ambiente, sono intervenuti in Strada Bullicame nel comune di Viterbo, per verificare la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti.

I militari hanno accertato, all'interno di due aree di pertinenza di una civile abitazione, un deposito incontrollato di rifiuti urbani indifferenziati ingombranti, non pericolosi e speciali pericolosi (ai sensi degli artt. 192 c. 1, 255 ter c. 3 e 256 c. 1 del D.Lgs 152/2006). I rifiuti rinvenuti, costituiti da materiali ferrosi, plastica, legno, RAEE - Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, pneumatici, oli esausti, fusti di vernici, batterie esauste e due veicoli in stato di abbandono, sono riconducibili a ditte di sgombero, comunemente definite 'svuota cantine', ma in questo caso svolta da un soggetto titolare d'impresa da rigattiere. Le operazioni di controllo hanno portato al sequestro probatorio (ex art. 354 c.p.p.) di due porzioni della superficie contenente tali rifiuti, per un quantitativo stimato in circa 650 (seicentocinquanta) metri cubi.

Il trasgressore, qualora ritenuto colpevole, andrà incontro ad una pena prevista di reclusione da uno a cinque anni e sei mesi oltre al ripristino a proprie spese del sito.

I militari dell'Organizzazione Forestale dell'Arma dei Carabinieri portano avanti le loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell'uomo e dell'ecosistema, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di gestione dei rifiuti, sottolineando i vantaggi economici, sociali e ambientali derivanti da un corretto trattamento degli stessi.

Nel contempo incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità - eventualmente ricorrendo al numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali - i comportamenti eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio. Le attività di vigilanza sul territorio proseguiranno per prevenire azioni illecite che minacciano il decoro e la salubrità del bene comune 'ambiente'.

Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.






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