ANNO 16 n° 275
Viterbo, caos in viale Trento: episodi di guida in stato di ebbrezza
Alla guida si dichiara 'un famoso avvocato viterbese': tasso alcolemico al 2%
14/12/2024 - 16:01
di Massimiliano Vismara

VITERBO- Ieri sera, subito dopo la mezzanotte, Viterbo è stata teatro di due episodi di guida in stato di ebbrezza che hanno coinvolto le forze dell’ordine e provocato danni materiali. La dinamica degli eventi, avvenuti in viale Trento, ha messo in evidenza l’irresponsabilità di chi si mette al volante dopo aver alzato il gomito.

Il primo episodio: auto ferma e retromarcia improvvisa

La vicenda è iniziata con la segnalazione di un’auto ferma parzialmente sulla carreggiata, con il motore acceso e un uomo, apparentemente addormentato, al suo interno. Una volante della polizia è intervenuta sul posto per verificare la situazione.

Gli agenti hanno cercato di svegliare il conducente che, ripresosi, ha reagito in modo inaspettato: ha inserito la retromarcia senza preavviso, tamponando la volante della polizia ferma dietro di lui. Nel frattempo, sul luogo è arrivata una seconda volante per prestare supporto.

L’uomo, sceso dal veicolo, si è dichiarato un 'famoso avvocato viterbese', ma questo non lo ha esentato dal test dell’etilometro, che ha rivelato un tasso alcolemico superiore al 2%, quattro volte oltre il limite consentito dalla legge.

Il secondo episodio: l’auto fuori controllo

Mentre gli agenti erano impegnati con il primo incidente, un’altra auto è sopraggiunta a forte velocità. Ignorando completamente le segnalazioni luminose in corso, il veicolo ha impattato violentemente contro le due volanti della polizia parcheggiate sulla strada.

Fortunatamente, al momento dell’incidente, i mezzi delle forze dell’ordine erano vuoti, evitando così gravi conseguenze per gli agenti. Anche in questo caso, il conducente è risultato avere un tasso alcolemico superiore al 2%.

Le forze dell’ordine ricordano l’importanza di non mettersi mai alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche, invitando i cittadini a comportamenti responsabili per salvaguardare la propria vita e quella degli altri.






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