


VITERBO- Accade spesso che i mezzi della Francigena non riescano nemmeno ad accostare alle fermate a causa delle auto lasciate in sosta irregolare. Un caso emblematico si è verificato durante la giornata di venerdì scorso, ovvero venerdì 20 marzo, numerosi cittadini di religione islamica, hanno parcheggiato le proprie automobili nell’area riservata alla fermata degli autobus, per concludere il Ramadan nel Centro sportivo Sacro Cuore.
La situazione non ha permesso agli autisti di effettuare le fermate e si è reso necessario l’intervento dei vigili urbani, che hanno prima sanzionato i trasgressori e poi li hanno richiamati all’interno della struttura per rimuovere i veicoli.
I passeggeri, soprattutto nelle ore di punta quando il piazzale è congestionato dai bus del Cotral, sono costretti a prestare grande attenzione per attraversare l’area, evitando i mezzi in transito.
A complicare la situazione ci sono i ritardi del nuovo capolinea, promesso dall’assessore Emanuele Aronne nella riunione con i sindacati di metà gennaio entro 45 giorni. A fine marzo, i lavori non sono ancora completati.
Qualche passo avanti c’è stato: l’amministrazione ha recentemente approvato un atto di indirizzo per individuare e allestire un capolinea provvisorio alternativo al Sacrario. Nel frattempo, da un paio di mesi, autisti e passeggeri sono costretti a sostare sotto il ponte della tangenziale al Riello, lontani dalla fermata Cotral, convivendo ogni giorno con disagi dovuti a uno spazio insufficiente per i mezzi del trasporto locale e regionale.