


VITERBO - Presso gli spazi storici del Palazzo degli Alessandri e del Palazzo Scacciaricci, prosegue il Festival 'Viterbo Fotografia 2026', organizzato dal Gruppo Fotografico Magazzino 120.
Sabato 28 marzo, alle ore 17:30, Palazzo Scacciaricci ospita la presentazione della fanzine che trasforma il paesaggio viterbese in un viaggio onirico.
'Limen': il Parco dell' Arcionello tra realtà e mistero nel nuovo progetto fotografico di Roberto Laurenti.
Cosa succede quando la natura smette di essere solo paesaggio e diventa una porta verso l'immaginario? A questa domanda prova a rispondere 'Limen', la fanzine del fotografo Roberto Laurenti.
Il progetto fotografico è un'esplorazione profonda e poetica del parco dell'Arcionello, un'area dove la vegetazione fitta sembra custodire segreti millenari. Attraverso l'obiettivo di Laurenti, il reale sfuma nel mistero: forme naturali che evocano figure mitologiche si intrecciano a segni e simboli lasciati dal passaggio dell'uomo, creando un'atmosfera sospesa tra documentazione e fantasia.
'Limen' non è solo un racconto per immagini, ma un invito ad attraversare una soglia (il limen, appunto) per riscoprire il territorio con occhi nuovi, capaci di scorgere l'incanto nel dettaglio e il magico nel quotidiano.
L'incontro, che si preannuncia come un dialogo a più voci sul genius loci e sulla tutela del paesaggio, vedrà la partecipazione di:
-Antonello Ricci, scrittore e saggista,
-Deborah Coluccia e Rodolfo Valentino, in rappresentanza dell'associazione 'Valle dell' Arcionello e Fosso Luparo'
Un'occasione imperdibile per appassionati di fotografia, amanti della natura e chiunque voglia lasciarsi affascinare dal lato invisibile di uno dei polmoni verdi più suggestivi della città.
Dettagli dell'evento:
Data: 28 Marzo 2026
Orario: 17:30
Luogo: Palazzo Scacciaricci, Viterbo
Ingresso: libero
Rimarranno aperte fino al 29 Marzo con ingresso gratuito le mostre fotografiche di:
Antonio Faccilongo con 'Still Here': storia di donne che hanno perso i loro cari, soldati uccisi in combattimento al fronte, e di un legame che non finisce con la morte.
Umberto Verdoliva con 'La Cantanta dei giorni dispari ': un viaggio di memoria, di legami familiari, di esperienze giovanili, di attese lasciate in sospeso.
Michele di Donato con ' Rorschach: Anatomia del silenzio': un progetto fotografico crudo e introspettivo che mira a scardinare la narrazione superficiale dell'anoressia
La Collettiva del Gruppo Fotografico Magazzino 120 e dell'Associazione Spazi Visivi di Sanremo.
Viterbo – Piazza S. Pellegrino: Palazzo degli Alessandri e Palazzo Scacciaricci