


VITERBO – Venerdì 6 e sabato 7 novembre, al Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino (Viterbo), si terrà LongeViterbo II – Longevity Geriatrics Laboratory, congresso dedicato a un approccio innovativo, multidisciplinare e personalizzato alla cura della persona anziana. L’evento, in presenza e a iscrizione gratuita, è rivolto ai medici chirurghi di tutte le discipline e assegna 8 crediti ECM. È promosso dalla Provincia Romana dei Camilliani, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Viterbo, della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria e dell’Associazione Geriatri Extraospedalieri. Il provider ECM è DreamCom.
Presidente del congresso è il prof. Francesco Landi. Il comitato scientifico è composto da Carmine Cafariello, Giuseppe Colloca e Laura Tafaro. L’invecchiamento della popolazione è una delle principali sfide per i sistemi sanitari, chiamati a costruire modelli di cura che coniughino longevità, qualità della vita e sostenibilità assistenziale. LongeViterbo II nasce per favorire il confronto tra professionisti, ricercatori e istituzioni su longevità, fragilità, multimorbidità e innovazione organizzativa, con particolare riferimento al progetto Longevity Aging2, promosso da AGENAS e Università Cattolica del Sacro Cuore. Ampio spazio sarà dedicato alla gestione clinica dell’anziano fragile: deprescribing, nutrizione, polifarmacoterapia, disturbi neuropsichiatrici e appropriatezza terapeutica.
Il programma si apre venerdì alle 9.00 con i saluti istituzionali, tra cui quello di Michele Bellomo, direttore generale della Provincia Romana dei Camilliani, e prosegue con le sessioni su innovazione e ricerca sulla longevità, sul “ripensare la geriatria oltre le linee guida” e su mente, movimento e terapia nell’anziano fragile. Sabato è la volta della “voce dei giovani”, con la presentazione delle conclusioni dei gruppi di lavoro, e della sessione su dignità, diritti e scelte di cura nell’età avanzata, con i temi delle decisioni difficili, delle DAT e del fine vita. Elemento distintivo è l’approccio laboratoriale, basato su casi clinici e gruppi di lavoro interattivi, per tradurre le evidenze scientifiche in strumenti concreti per la pratica quotidiana, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani professionisti.
L’oncologia geriatrica. Al congresso si parlerà esplicitamente anche di oncologia, attraverso la chiave di lettura dell’oncologia geriatrica. Lo studio e la gestione dei tumori nella terza età rientrano tra i macro-argomenti principali, insieme a demenze, Parkinson, problemi cardiovascolari e fragilità croniche. L’obiettivo delle sessioni dedicate è capire come applicare i modelli della geriatria moderna ai pazienti oncologici senior, bilanciando l’efficacia dei trattamenti innovativi con qualità della vita, etica e dignità delle cure.
Il commento dello psiconcologo. L’iniziativa è accolta con favore dal dott. Francesco Perrone, psiconcologo: 'Portare l’oncologia dentro un confronto sulla longevità è la scelta giusta. Nel paziente anziano la cura non può limitarsi alla terapia del tumore, ma deve tenere insieme qualità della vita, dignità e salute mentale'. Perrone richiama la meta-analisi “Depression as a Predictor of Disease Progression and Mortality in Cancer Patients”, condotta dal team della University of British Columbia guidato da Jillian Satin e pubblicata sulla rivista Cancer: nei pazienti oncologici la depressione diagnosticata si associa a una mortalità superiore del 39%, e anche i soli sintomi depressivi isolati aumentano il rischio di decesso del 25%, perché compromettono l’aderenza alle terapie. 'In Italia, però, l’80% dei pazienti non incontra mai uno psiconcologo durante il percorso di cura. Per l’anziano fragile, spesso con più patologie, serve una rete integrata tra geriatra, oncologo, psiconcologo e medico di famiglia, con un supporto psicologico specializzato attivo fin dalla diagnosi: curare la mente significa difendere la vita'.
Chi è il Dott. Francesco Perrone:
Francesco Perrone, professore a contratto di Psicologia Sociale all'Università telematica IUL di Firenze è psicologo accreditato per il 'Bonus Psiconcologia' della Regione Lazio. Laureato in psicologia e in sociologia, si occupa di sostegno psicologico a individui, coppie e famiglie, per il trattamento di disturbi dell'apprendimento; disturbi del comportamento alimentare; disturbi del sonno; disregolazioni comportamentali; elaborazione del lutto e della perdita; stati d'ansia, attacchi di panico e fobie. Dal 2008 al 2024 è stato affiliato all'American Psychological Association.