ANNO 16 n° 288
Viterbo, aggredita la titolare del supermercato Tigre al Sacrario: «Furti e minacce ogni giorno»
La commerciante di via Marconi racconta di essere stata aggredita dopo aver chiesto spiegazioni per un presunto furto
15/10/2026 - 20:39

VITERBO – Un presunto furto avvenuto nei giorni scorsi, il confronto con la persona ritenuta responsabile e, infine, l’aggressione. È la sequenza ricostruita dalla titolare del supermercato Tigre di via Guglielmo Marconi 36, nella zona del Sacrario, che riferisce di essere stata aggredita da una giovane di circa vent’anni dopo averle chiesto chiarimenti su quanto sarebbe accaduto in precedenza.

La commerciante denuncia una situazione che, secondo il suo racconto, si ripeterebbe da tempo, tra piccoli furti, intimidazioni e momenti di tensione che renderebbero difficile lavorare con serenità.

«Sono episodi che succedono praticamente tutti i giorni e non è la prima volta che contatto i carabinieri», riferisce la titolare. La donna descrive situazioni diverse, legate soprattutto alla sottrazione di prodotti di uso quotidiano: bevande, alimenti e anche articoli per l’igiene personale.

«Ho ricevuto minacce anche pesanti»

Oltre agli ammanchi di merce, la commerciante racconta di aver dovuto affrontare in più occasioni minacce e insulti. Tra le frasi che afferma di essersi sentita rivolgere cita intimidazioni come «ti faccio nera», «ti rompo la macchina» e «ti spacco la faccia».

Parole che, stando alla sua testimonianza, avrebbero contribuito ad alimentare un crescente senso di insicurezza, fino all'episodio che riferisce di aver subito oggi.

La titolare allarga poi la propria denuncia alla situazione dell'area del Sacrario, che considera bisognosa di maggiore attenzione. «Ormai sembra una terra di nessuno, come altre zone di Viterbo che si sentono abbandonate», sostiene.

A preoccupare maggiormente la commerciante è la possibilità che le persone coinvolte conoscano i suoi spostamenti e le sue abitudini quotidiane. «Sanno chi sono, quale macchina guido e a che ora esco dal negozio», racconta, esprimendo il timore che la situazione possa degenerare ulteriormente.

La donna afferma di vivere con la paura che possano verificarsi altri episodi e di sentirsi esposta a possibili ritorsioni anche al di fuori dell'attività commerciale.

Nel pomeriggio, intorno alle 18, nella piazza antistante il supermercato erano presenti due pattuglie della polizia, impegnate in attività di controllo.

La titolare ribadisce che, a suo avviso, quanto accaduto non rappresenta un fatto isolato e ricorda di aver già richiesto in passato l'intervento delle forze dell'ordine per episodi analoghi.

La vicenda riporta l'attenzione sulle preoccupazioni espresse dalla commerciante in merito alla sicurezza nella zona del Sacrario. Le circostanze dell'aggressione e gli eventuali provvedimenti conseguenti restano da accertare.






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