ANNO 16 n° 119
Viterbo, addio a Vito Ferrante, il cordoglio di Sinistra Italiana
De Nardo ricorda il presidente Afesopsit: “Ha dedicato la vita ai più fragili, lasciando un vuoto enorme nella comunità e nel sociale della Tuscia”
29/04/2026 - 17:13

VITERBO - “Vito Ferrante ci ha lasciati. Dire che sia stato un uomo straordinario è una constatazione priva di retorica e colma di gratitudine. Umile, generoso e infaticabile si è speso senza risparmiarsi mai, un tempo anche nella politica, poi soprattutto nella società, fin quando ha potuto. Il suo stare accanto ai sofferenti psichici e ai loro familiari della Tuscia non era un impegno, ma una missione. Ecco forse Vito è stato un missionario, una persona che si è data integralmente agli altri, soprattutto i più fragili, quelli con meno opportunità, quelli segnati dallo stigma. Coloro che hanno trovato una comunità accogliente nella Fattoria di Alice, esperienza eccezionale costruita letteralmente con le sue idee e le sue mani”.

“Per me, come per moltissime persone che lo hanno conosciuto e hanno condiviso tratti del suo percorso, è stato un amico e un compagno che lascia un vuoto davvero enorme. Persone che a quel percorso dovranno impegnarsi a dare un seguito, per seminare pace e speranza, come Vito ha fatto per tutta la sua vita”.

“A nome mio e di Sinistra Italiana esprimo la più forte vicinanza ai suoi familiari”, così si è espresso Valerio De Nardo






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