ANNO 16 n° 105
Viterbo, a Palazzo dei Priori la presentazione dei primi risultati di “Oltre la Pietra”
Studi su Palazzo di Federico II e cinta muraria cittadina con università ed enti di ricerca, “Un progetto che rafforza la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033”
15/04/2026 - 12:20

VITERBO - Oltre la Pietra - Il Palazzo di Federico II a Viterbo. Sabato 18 aprile, alle 17,00, nella sala Regia di Palazzo dei Priori, verranno illustrati i primi risultati dell'importante progetto finanziato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Archeoares, l'Università degli Studi della Tuscia, il Centro di ricerca DigiLab – Sapienza Università di Roma, Diocesi di Viterbo e la società archeologica viterbese Pro Ferento. Durante l'incontro, aperto al pubblico, si parlerà dei nuovi studi sul Palazzo di Federico II e sulla cinta muraria cittadina, con particolare attenzione ai preziosi dati emersi dalle prime indagini archeologiche e architettoniche condotte nell'ambito dell'annualità 2024-2025 del progetto 'Oltre la Pietra' attraverso tecnologie d'avanguardia. Ad aprire i lavori saranno la sindaca Chiara Frontini e l'assessore alla Capitale europea Alfonso Antoniozzi, sarà poi la volta di Francesco Aliperti, amministratore unico Archeoares, del docente di archeologia medievale Unitus Giuseppe Romagnoli, del dottorando di ricerca Unitus Gianpaolo Serone e del tesista Unitus Egidio Severi. L'incontro sarà anche l'occasione per conferire un riconoscimento agli studenti che hanno contribuito attivamente alle ricerche sul campo e in laboratorio. Il Comune di Viterbo intende infatti premiare la dedizione dei giovani studiosi nel valorizzare il patrimonio cittadino. Destinatari del riconoscimento saranno Pierpaolo Nardelli della Scuola di specializzazione in Beni Archeologici – SSBA Unitus, e gli studenti del laboratorio sulla città Egidio Severi, Simona Pace, Emanuele Pace, Virginia Ceppari, Agnese Pisciavino, Stefano Frateiacci, Maria Azzurra Valeri, Veronica Taborri, Alice Piantoni e Marina Gallinelli.

'Viterbo si distingue ancora una volta per la sua storia – afferma la sindaca Frontini –, ma anche per il suo impegno nel valorizzare il proprio patrimonio e nel promuovere progetti e interventi culturali. Interventi e progetti che, voglio ribadirlo, danno ulteriore valore, forma e sostanza alla candidatura di Viterbo a Capitale Europea della Cultura 2033”. “L'amministrazione ha investito notevoli risorse in politiche innovative in ambito culturale, tra cui spicca anche il progetto Oltre la Pietra, che non solo approfondisce la conoscenza del nostro patrimonio, ma ne restituisce la storia, coinvolgendo attivamente le giovani generazioni e gli studiosi del nostro territorio'.

'Oltre la Pietra è il metodo con cui il Comune di Viterbo affronta la lettura del proprio passato – ha sottolineato l'assessore Antoniozzi - con un approccio che tiene insieme rigore scientifico e responsabilità culturale, utilizzando strumenti avanzati per leggere, documentare e comprendere i beni nella loro profondità e costruendo una memoria digitale che non è solo archivio, ma strumento di conoscenza. Un ambizioso progetto che ridefinisce dunque il rapporto tra la città e il suo patrimonio trasformandolo in un processo attivo, perché una città che si limita a custodire si ferma, ma una città che interpreta continua a produrre senso'.

'Con Oltre la Pietra – hanno aggiunto i rappresentanti delle altre realtà che hanno lavorato al progetto - non vogliamo solo indagare la materia, ma costruire un ponte tra la ricerca accademica e la cittadinanza, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni nel recupero della memoria storica di Viterbo'.






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