ANNO 16 n° 272
Viterbesi incastrati per furto di rame
Due uomini di circa 40 anni sono stati fermati dai carabinieri di Manciano
30/01/2017 - 22:08

VITERBO - Nonostante le telecamere e i tanti sistemi di allarme installati in questi anni, non sembrano fermarsi i furti di rame dalle ferrovie o negli edifici pubblici.

Questi episodi, che continuano ad aumentare nel corso degli anni, sono spesso operati da elementi della criminalità legata all'Est Europa, un'area nella quale esiste anche un florido mercato illegale legato proprio al rame.

In questo caso però, sono due viterbesi ad essere i protagonisti della vicenda .Secondo quanto riportato dai carabinieri di Manciano, due uomini di circa 40 anni, residenti nella provincia di Viterbo, sono stati fermati per il furto di un grosso quantitativo di rame.

I fatti risalirebbero al 2 e al 12 gennaio, quando in due differenti località del comune toscano, i due viterbesi avrebbero rubato prima 600 metri di cavi elettrici a bassa tensione dell'Enel e, in seguito, altri 50 metri di cavi per un valore che si attesterebbe intorno ai 6000 euro.

I carabinieri, dopo una serie di indagini, hanno provveduto a fermare i due uomini che sono stati denunciati per furto aggravato in concorso alla locale procura.






Facebook Twitter Rss