ANNO 16 n° 273
Viterbesi e ischiani:
ricchi e poveri
I redditi nel 2014: nel capoluogo oltre 19mila euro pro capite, poi Monterosi
05/04/2016 - 02:00

VITERBO – I viterbesi sono i più ricchi, gli ischiani i più poveri. Il capoluogo, in particolare, è poco al di sotto del reddito medio nazionale (20.320 euro l’anno) ma batte – anche qui di poco – gli abitanti di due capoluoghi confinanti come Grosseto e Terni. Sono questi, a spanne, i dati che emergono dall’annuale classifica dei redditi italiani elaborati dalla start up di studi economici Twig sulla base dei dati sugli imponibili fiscali divulgati qualche giorno fa dal ministero dell’Economia e delle Finanze per l’anno fiscale 2014.

La Tuscia è una terra di mezzo, che oscilla dai 19498 euro dichiarati all’anno dai viterbesi (i contribuenti del capoluogo sono 45541) ai 12256 euro l’anno dichiarati dagli abitanti di Ischia di Castro (1720 contribuenti). Una forbice molto alta, certo, ma nulla a che vedere – per dire – con quello che si verifica in Lombardia, dove sono situati sia il comune più ricco (Basiglio, vicino a Milano: 42.041 euro l’anno dichiarati a contribuente) e quello più povero (Val Rezzo, Como, 5.417 euro l’anno ciascuno, ma la maggior parte lavora in Svizzera).

Dopo Viterbo, il secondo posto più ricco della provincia è Monterosi, i cui abitanti contribuenti hanno dichiarato nel 2014 ben 19113 euro l’anno: un dato tutt’altro che sorprendente, se si considera che negli ultimi anni si sono trasferiti nella cittadina sulla Cassia bis tanti romani, anche benestanti. Segue Vitorchiano, con 18766 euro dichiarati ad abitante. Poi c’è Orte, con 18.735 euro dichiarati a cittadino.

I due centri più grandi dopo il capoluogo si difendono con onore: Tarquinia sfoggia un reddito medio pro capite di 17890 euro, mentre Civita Castellana fa segnare un 16537. Molto simile anche Montefiascone: 16527 euro a contribuente.

E veniamo a chi se la passa peggio. Quasi tutti i centri più poveri si trovano nella Maremma viterbese. Di Ischia si è già detto. Poi c’è Tessennano (12544 euro dichiarati da ogni abitante che paga le tasse) e Canino (12936 euro). Per quanto riguarda i Cimini e la Bassa Tuscia, la media è abbastanza alta, intorno ai 17mila euro, da Ronciglione a Nepi a Sutri. A stonare è Vignanello, che fa registrare un reddito medio dichiarato nel 2014 di 13815 euro.






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