

di Domenico Savino
VITERBO – La Viterbese ha chiaro il suo obiettivo: messi da parte i propositi bellicosi di inizio stagione, adesso il mirino è puntato al raggiungimento della permanenza in categoria. Lavorare sodo per lasciare al più presto possibile la penultima posizione che allo stato delle cose vuol dire retrocessione diretta, senza passare neanche dalla strettoia dei play out, gli spareggi appendice del campionato per decidere chi ha diritto a condurre un’altra stagione tra i dilettanti e chi deve cadere nell’inferno dei tornei regionali.
Ma a questo la Viterbese non vuole neanche pensarci, troppo grande sarebbe lo smacco. Ed allora, il ritornello dei prossimi giorni sarà lavoro, attenzione e concentrazione per non fallire più, ad iniziare dal Castel Rigone prossimo avversario che renderà visita al Rocchi.
La squadra del re del cachemire Brunello Cucinelli è da prendere con le molle per effetto dei suoi 18 punti conquistati e del quarto posto che occupa in graduatoria. Uno scontro sulla carta arduo, ma il calcio è anche fatto di episodi che la Viterbese deve cercare di portare anche dalla propria parte, anche perché un vecchio proverbio dice che ''la fortuna aiuta gli audaci''. Di certo la dea bendata non è stata dalla parte dei leoni (la traversa colpita da Barra a Todi è l’ultimo esempio in ordine di tempo), ma è altrettanto vero che poco si è fatto per andarsela a cercare.
Il gruppo si sta allenando agli ordini di Conticchio, sotto lo sguardo attento dello staff dirigenziale. Ieri la squadra ha ripreso e, a parte Lenart (rottura del menisco), tutti sono arruolabili, compreso Aquino che ha cominciato a correre, dopo il mese di inattività. Il recupero dl fantasista è manna per il tecnico di Celleno dal momento che in rosa sono pochi gli elementi ad avere il cambio di passo, necessario per inclinare le partite dalla propria parte.
Oggi doppia seduta al mattino alla Mazzetta, nel pomeriggio al Rocchi, poi giovedì amichevole a Bolsena per provare uomini e schemi. Il programma prevede le rifiniture di venerdì e sabato utili per monitorare la situazione ed approntare l’undici anti-Castel Rigone .